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domenica 27 settembre 2020

Parola d'ordine: #prevenzione. Race for the Cure 2020

La Race ai tempi del Covid19. Sembrava impossibile realizzare la maratona, nelle condizioni attuali, eppure la Susan G. Komen non si è persa d'animo e ha organizzato la più grande gara virtuale mai vista per raccogliere i fondi che sostengono le attività dell'associazione.

Per chi non la conoscesse, basterà un clic sul nastro rosa per essere trasportato nel mondo in cui la Komen si muove, tra prevenzione e iniziative volte a supportare le donne operate di tumore al seno:


Nel mio piccolo, ho raccolto l'invito a essere parte attiva nella sensibilizzazione al tema e nella raccolta di fondi creando un evento su facebook e chiedendo ai miei amici di contribuire nel modo che ritenessero più opportuno. Beh, fatevi un giro e resterete sorpresi per la ricchezza delle testimonianze e la disponibilità a sostenere il team appositamente creato per la maratona virtuale.

E ricordate sempre: la prevenzione può salvare la vita!



martedì 15 settembre 2020

Marcellina scrive e... condivide 2020 - Rassegna letteraria

Quando si ama qualcosa difficilmente vi si rinuncia. È il caso di questa rassegna letteraria che la Pro Loco di Marcellina non ha esitato a organizzare nonostante le stringenti norme anti - covid19. Distanziamento sociale? Divieto di assembramenti? E il convegno si fa online! Sul canale Youtube della Pro Loco ho avuto l'onore di essere ospite venerdì 11 settembre, con un video in cui (tra gli altri Autori OnLine) racconto qualcosa di me, delle mie letture e delle cose che scrivo.

Eccolo qui, se avete voglia di dedicarmi un po' di tempo.



Ringrazio per avermi invitata la bravissima scrittrice, nonché organizzatrice di eventi e promotrice culturale, Alessandra Paoloni. E non dimenticate di iscrivervi al canale per essere sempre aggiornati sulle belle iniziative dell'attiva Pro Loco. 

:)



giovedì 3 settembre 2020

Fantàsià - un'antologia davvero speciale

 Negli ultimi anni ho avuto spesso l'onore di essere "reclutata" per progetti benefici. Uno che mi ha coinvolta in modo particolare è quello ideato da Stefano Labbia, Fantàsià, i cui ricavi sono interamente devoluti ad ASROO, associazione che si occupa di sostenere la ricerca sul retinoblastoma, tumore che colpisce particolarmente in età pediatrica.

Cliccando sulla cover (bellissima, non trovate?) sarete trasportati sulla pagina Amazon dove è disponibile sia la versione cartacea che quella digitale. Potete curiosare nell'anteprima e decidere se aiutarci a sostenere il progetto, facendo un tuffo nella fantasia. Il target è "ragazzi", ma si sa, l'adulto che è in noi è un eterno fanciullo...




Dal comunicato stampa relativo al progetto:

La beneficenza non si ferma anche in tempi di Coronavirus. E così, in poco tempo, autori volontari si sono messi a disposizione per una antologia di racconti, Fantàsià - il cui ricavato andrà completamente a sostenere le attività di ASROO, Associazione Scientifica Retinoblastoma e Oncologia Oculare di Siena. Il progetto, nato da un’idea dello scrittore Stefano Labbia, intende unire le forze della parola per un obiettivo comune: sostenere le attività di ricerca sul Retinoblastoma, il tumore oculare più frequente in età pediatrica.

Lo Staff di Siena, condotto dal medico oncologo di fama internazionale Prof.ssa Doris Hadjistilianou, segue dal 2011 un percorso di cura e diagnosi precoce di una malattia rara: il Retinoblastoma. Proprio a Siena ogni anno si celebra la Giornata di Oncologia Oculare che vede la partecipazione di massimi esperti sul tema. Siena è il terzo centro di Eccellenza in Europa per casi trattati.

L’intero ricavato dell’antologia fantasy – disponibile su Amazon - sarà devoluto ad ASROO. Ecco il link per acquistare il libro (versione cartacea o e-book: https://www.amazon.it/dp/B086PMNDNR?ref_=pe_3052080_397514860.

Nell’antologia si sperimenta il tema della fantasia con gli autori: Aharan Lee, Elena Panzera, Giorgia Sbuelz (già vincitrice del concorso “Una fiaba per Asroo”), Greta Guerrini, Maggie van der Toorn, Monica Serra, Silvia Bruni e Stefano Labbia che hanno dedicato gratuitamente il loro tempo e le loro competenze in beneficenza. La prefazione è di Mattia Albani.

Un contributo speciale nella realizzazione del progetto va a Palma Caramia, interior design che ha intrapreso la strada da bookblogger per recensire e commentare i libri presenti nel catalogo Amazon e librerie fisiche e che attualmente collabora come grafica e illustratrice per autori emergenti e non.

 

ASROO – Associazione Scientifica Retinoblastoma e Oncologia Oculare è nata il 27 aprile 2010 per iniziativa di medici e biologi del Centro di riferimento del Retinoblastoma, dell’Unità di Oftalmologia e della Sezione di Biochimica del Dipartimento di Medicina Interna Scienze Endocrino Metaboliche e Biochimica di Siena, che già da alcuni anni stanno collaborando per un progetto di ricerca sul retinoblastoma.

 

L’Associazione si prefigge le seguenti finalità:

 

- migliorare le conoscenze medico-scientifiche nel vasto campo dei tumori oculari;

- migliorare la qualità dei servizi offerti ai pazienti;

- diffondere e divulgare le conoscenze scientifiche raggiunte nel settore attraverso opuscoli distribuiti negli ospedali, negli studi medici, nelle manifestazioni pubbliche quali seminari e convegni;

- sostenere tramite raccolta di fondi il miglioramento dei centri specialistici dedicati attraverso la donazione di apparecchiature scientifiche.

Grazie a chi vorrà dare il suo contributo.  

mercoledì 2 settembre 2020

Era il 1977...

 ... e avevo 9 anni, un gatto, abitavo a Firenze e mi piaceva leggere e scrivere.

Quando Andrea Franco, scrittore che stimo moltissimo, mi ha chiesto di collaborare al suo blog dedicato al 1977, ho colto subito l'occasione per rispolverare ricordi di ogni tipo.

Sto scoprendo, via via che scelgo gli argomenti da trattare nei post e negli articoli di Andrea e degli altri (illustri) ospiti, tantissime cose che non sapevo, tutte estremamente interessanti.

Che ne dite, vi ho incuriosito?

Allora cliccate su questo link, seguiteci e fate un tuffo nel passato:




martedì 11 febbraio 2020

Due chiacchiere in libertà

La bella intervista che mi ha fatto qualche giorno fa Gioacchino Onorati nella puntata 440 di Spazio Scenico su Aracne TV. Per farvi un'idea di chi sono e di quello che scrivo. Ma soprattutto del perchè lo faccio. :)
Basterà cliccare sulla foto e potrete guardare la puntata.

 Spazio Scenico - Aracne TV

sabato 18 gennaio 2020

Sui mari d'acciaio

 Sui mari d'acciaio


Dal sito dell'editore:

Sinossi Il cielo è plumbeo e la casa è confortevole. Si potrebbe restare al tepore del fuoco e guardare la costa screziata dalle crescenti onde che annunciano una imminente bufera. Ma il vento che odora di fresco prima della tempesta e il richiamo di mari gorgoglianti, sono come un canto di sirene. E il loro canto racconta del cigolio sinistro di chiglie e del clangore di spade. Otto autori temerari hanno sfidato gli oceani tenebrosi e sono tornati con altrettanti racconti. Immergetevi in questa nuova avventura e ricordate di respirare, tra un racconto e l’altro… è fin troppo facile annegare, stregati dal bacio degli abissi.
Sui mari d’acciaio è un’antologia pubblicata da Letterelettriche voluta, coordinata e curata da Alessandro Iascy e Giorgio Smoiver, che vi porterà alla scoperta di avventure meravigliose e insidie terribili celate negli abissi di mari reali o solo immaginati.
Con loro una squadra di autori brillanti, tra le migliori penne del fantasy italiano contemporaneo: Andrea Berneskij, Lorenzo Davia, Cristiano Fighera, Gianmaria Ghetta, Alberto Henriet, Giuseppe Recchia, Monica Serra.


Salpate con noi? :)

giovedì 2 gennaio 2020

2 gennaio 1920: nasce a Petrovici (URSS) Isaac Asimov




"Si chiamava Gaal Dornick ed era un semplice ragazzo di campagna che non era mai stato prima d'allora a Trantor. Conosceva però il panorama di questa città per averlo osservato sullo schermo dell'ipervideo e sugli enormi trasmettitori tridimensionali che diffondevano le notizie dell'Incoronazione Imperiale e dell'apertura del Consiglio Galattico. Pur essendo vissuto sempre nel mondo di Synnax, che ruotava intorno a una stella ai margini della Corrente Azzurra, il ragazzo non era affatto tagliato fuori dalla Civiltà.
A quel tempo nessuno nella Galassia lo era.
I pianeti abitati della Galassia erano venticinque milioni e tutti facevano parte dell'Impero, la capitale del quale era Trantor. Quella situazione però sarebbe durata solo per altri cinquant'anni."


(Cronache della Galassia - Isaac Asimov, 1951)