Negli ultimi anni ho avuto spesso l'onore di essere "reclutata" per progetti benefici. Uno che mi ha coinvolta in modo particolare è quello ideato da Stefano Labbia, Fantàsià, i cui ricavi sono interamente devoluti ad ASROO, associazione che si occupa di sostenere la ricerca sul retinoblastoma, tumore che colpisce particolarmente in età pediatrica.
Cliccando sulla cover (bellissima, non trovate?) sarete trasportati sulla pagina Amazon dove è disponibile sia la versione cartacea che quella digitale. Potete curiosare nell'anteprima e decidere se aiutarci a sostenere il progetto, facendo un tuffo nella fantasia. Il target è "ragazzi", ma si sa, l'adulto che è in noi è un eterno fanciullo...
Dal comunicato stampa relativo al progetto:
La beneficenza
non si ferma anche in tempi di Coronavirus. E così, in poco tempo, autori
volontari si sono messi a disposizione per una antologia di racconti, Fantàsià
- il cui ricavato andrà completamente a sostenere le attività di ASROO, Associazione
Scientifica Retinoblastoma e Oncologia Oculare di Siena. Il progetto, nato da
un’idea dello scrittore Stefano Labbia, intende unire le forze della
parola per un obiettivo comune: sostenere le attività di ricerca sul
Retinoblastoma, il tumore oculare più frequente in età pediatrica.
Lo Staff di
Siena, condotto dal medico oncologo di fama internazionale Prof.ssa Doris
Hadjistilianou, segue dal 2011 un percorso di cura e diagnosi precoce di
una malattia rara: il Retinoblastoma. Proprio a Siena ogni anno si celebra la
Giornata di Oncologia Oculare che vede la partecipazione di massimi esperti sul
tema. Siena è il terzo centro di Eccellenza in Europa per casi trattati.
L’intero
ricavato dell’antologia fantasy – disponibile su Amazon - sarà devoluto ad
ASROO. Ecco il link per acquistare il libro (versione cartacea o e-book: https://www.amazon.it/dp/B086PMNDNR?ref_=pe_3052080_397514860.
Nell’antologia
si sperimenta il tema della fantasia con gli autori: Aharan Lee, Elena
Panzera, Giorgia Sbuelz (già vincitrice del concorso “Una fiaba per Asroo”),
Greta Guerrini, Maggie van der Toorn, Monica Serra, Silvia Bruni e Stefano
Labbia che hanno dedicato gratuitamente il loro tempo e le loro competenze
in beneficenza. La prefazione è di Mattia Albani.
Un contributo
speciale nella realizzazione del progetto va a Palma Caramia, interior
design che ha intrapreso la strada da bookblogger per recensire e
commentare i libri presenti nel catalogo Amazon e librerie fisiche e che
attualmente collabora come grafica e illustratrice per autori emergenti e non.
ASROO –
Associazione Scientifica Retinoblastoma e Oncologia Oculare è nata il 27 aprile
2010 per iniziativa di medici e biologi del Centro di riferimento del
Retinoblastoma, dell’Unità di Oftalmologia e della Sezione di Biochimica del
Dipartimento di Medicina Interna Scienze Endocrino Metaboliche e Biochimica di
Siena, che già da alcuni anni stanno collaborando per un progetto di ricerca
sul retinoblastoma.
L’Associazione
si prefigge le seguenti finalità:
- migliorare le
conoscenze medico-scientifiche nel vasto campo dei tumori oculari;
- migliorare la
qualità dei servizi offerti ai pazienti;
- diffondere e
divulgare le conoscenze scientifiche raggiunte nel settore attraverso opuscoli
distribuiti negli ospedali, negli studi medici, nelle manifestazioni pubbliche
quali seminari e convegni;
- sostenere
tramite raccolta di fondi il miglioramento dei centri specialistici dedicati
attraverso la donazione di apparecchiature scientifiche.
Grazie a chi vorrà dare il suo contributo.