Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta francesca garello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta francesca garello. Mostra tutti i post

domenica 25 novembre 2018

#sempre25novembre

Una campagna che sostengo con forza, quella di Sorgenia, contro la violenza sulle donne.
Perché sia #sempre25novembre, ogni giorno.
Per l'occasione, rispolvero una foto scattata il 26 novembre 2016 a Formello, durante un memorabile evento cui ho partecipato con alcuni dei compagni di avventura di Rosa Sangue (Altrimedia Edizioni): Francesca Garello e i curatori Loredana Pietrafesa e Donato Altomare.

 Rosa Sangue

Cliccando sul link, sarete reindirizzati al sito dell'editore.

sabato 26 novembre 2016

Il colore delle donne #2

Una mattinata emozionante, quella che ho trascorso oggi a Formello. Nel contesto suggestivo del cortile di Palazzo Chigi, già teatro di eventi che fanno parte dei miei ricordi più belli, ho presentato assieme ai curatori Donato Altomare e Loredana Pietrafesa e a una delle altre magnifiche autrici, Francesca Garello (in realtà, due autrici, visto che Loredana ha anche scritto uno dei diciotto bellissimi racconti, oltre che curare la raccolta) l'antologia Rosa Sangue.

Vorrei fare l'elenco dei ringraziamenti, dall'Amministrazione Comunale alla Locanda degli Angeli che ci ha ospitato per il buffet, dai musicisti dell'Accademia Bernardo Pasquini alla lettrice del Teatro Velly, dal supporto operativo al pubblico tra cui c'erano molte persone speciali, dalla Libreria dell'Olgiata alla moderatrice Cristiana Mangani, dalle professioniste che hanno parlato con competenza e semplicità al rappresentante dell'Associazione Maschile Plurale il cui intervento è stato per certi versi illuminante. Cito infine Altrimedia, l'editore senza il quale l'antologia non esisterebbe. Spero di non aver dimenticato nessuno.

Il tempo ci è stato favorevole, nonostante il vento, e dopo aver salito la simbolica scala della Torre ci ha regalato un panorama maestoso, esteso fino al mare.

Ma la cosa più importante è che la giornata ha dimostrato come si possa parlare in modo "diverso" di un problema che richiede modifiche strutturali nella cultura delle persone. Eliminare certi retaggi, metabolizzare i cambiamenti sociali che vogliono la parità tra uomo e donna ma che di fatto non la attuano: si può. Si deve, per far sì che il rosa e il sangue non coesistano mai più, se non in qualche bizzarro abbigliamento.


http://www.altrimediaedizioni.com/shop-altrimedia/rosa-sangue/
  

Per concludere, vi regalo questa immagine, che per me resterà il simbolo della giornata. E se ancora non lo avete fatto, procuratevi Rosa Sangue. Ne vale la pena.