Visualizzazioni totali

sabato 8 novembre 2014

Inside

Tutti nella galassia conoscono Roland di OSS e la sua fornita officina. 
Spesso, però, le cose non sono come sembrano e 
Roland non è sempre stato un meccanico.

Dopo Lyna Konor (Sangue alieno), tocca a 
Roland raccontare la sua storia.

A cura di Filomena Cecere, per edizioni Diversa Sintonia, 
presto in tutti gli store online: 


Stay tuned!

venerdì 7 novembre 2014

Non solo fate...

Altra bella soddisfazione, sul finire di questo 2014.

Il mio racconto La Malombra farà parte dell'antologia di una giovane e piccola casa editrice della quale apprezzo la serietà e la competenza, I Doni delle Muse.

In un contenitore dedicato alle creature femminili fantastiche (curato con attenzione e professionalità da Serena Fiandro) la storia di Lara, perduta in un luogo che non esiste.

 In uscita a novembre 2014.

A breve, titolo e cover ufficiali.

Stay tuned!


giovedì 6 novembre 2014

Farfalle e sogni

Anche quest'anno avrò l'onore di far parte di un'antologia natalizia curata 
da un editore piccolo, giovane ma che stimo molto. 
Alcheringa Edizioni festeggia il Natale chiedendo 
agli autori di raccontare di sogni e farfalle. 

Perchè 
"Le farfalle volano via, durano solo un giorno, ma sono anche colorate,
incantevoli e aggraziate, dapprima bruco, 
poi esseri che volano sui fiori e ci sfiorano delicate.
Un sogno è come una farfalla, 
può gratificarci ma può anche sfuggirci di mano, 
può essere un bel sogno 
 ma può trasformarsi in un incubo."
[cit. dell'Editore]

 

Il mio racconto è Bloodywood
e anche stavolta sarà in ottima compagnia.

In uscita il 20 novembre 2014.

 
 

Due chiacchiere


In occasione della nuova edizione del Premio Cittadella, essendo in Giuria,
ho avuto l'onore di ricevere qualche domanda da una scrittrice 
(ma soprattutto, una donna) che stimo moltissimo, 
Fabiana Redivo.

Ecco qui la nostra chiacchierata. 
Cliccate sull'immagine e sarete indirizzati 
al sito Sogninelcassetto.eu 

http://www.sogninelcassetto.eu/blog/domande-monica-serra/

Enjoy!

sabato 25 ottobre 2014

Sui sentieri dell'anima

Sentieri di notte, Partita di anime: la saga della fine di Internet prosegue, grazie alla bella penna di Giovanni Agnoloni. La mia recensione qui, su Sognando Leggendo, in attesa del terzo episodio previsto per dicembre.
http://sognandoleggendo.net/partita-di-anime-di-giovanni-agnoloni/
 Enjoy!



mercoledì 22 ottobre 2014

Fare i conti col passato

Questo fa il protagonista di Tavolo zero
la seconda uscita per la collana Shift di Asterisk Edizioni
curata da Girolamo Grammatico.

In una Roma riconoscibile eppure diversa, 
la storia di un uomo che insegue i passati degli altri per fuggire dal proprio.

La mia recensione del racconto di Roberto Bommarito su Temperamente.it

http://www.temperamente.it/recensioni-3/fantasy/tavolo-zero-roberto-bommarito/
cliccare sulla cover per leggere l'articolo

Enjoy!

lunedì 20 ottobre 2014

Basta poco, che ce vo'?



Ho conosciuto Diego Collaveri durante la mia breve avventura a bordo della Mela Avvelenata e ho avuto il piacere di averlo ospite in questo blog nella quarta Weekly Apple.

Quando mi ha parlato del progetto che oggi vi presento, non ho esitato un attimo a offrirgli il mio supporto.



Per prima cosa, vi invito a visitare la pagina Facebook del progetto - “Unlibro per un sorriso” - dove troverete tutte le informazioni aggiornate sull’attività che Diego porterà avanti. 
Lascio che a presentare il gruppo siano le parole dell'autore:


“In un mercato editoriale in cui la professionalità diminuisce a causa di gente che si improvvisa cosa non è, in cui aumenta il numero di “autori” concentrati a mettere sé stessi di fronte ai riflettori, e il percorso di un’opera viene vissuto solo in funzione delle classifiche degli store, ho deciso di creare l'iniziativa “Un libro per un sorriso” con l'intento di veicolare l’attenzione, attraverso il prodotto libro, a una finalità benefica. A questo scopo ho scritto una nuova avventura del personaggio a me più caro, l'ispettore Quetti, per renderla uno strumento di supporto nei confronti di chi ha davvero bisogno. Non sono un autore conosciuto e non ho un pubblico tale da poter fare grandi cose, ma sono convinto che anche nel piccolo si possa dare il proprio contributo. Ho sempre pensato che chi possiede delle capacità debba avere anche l’etica morale di metterle al servizio di un valore maggiore. Tale pensiero mi ha spinto verso questa iniziativa, al fine di produrre autonomamente e promuovere un nuovo capitolo della serie noir Anime Assassine, e devolvere tutti i proventi, escluse le spese vive, ad associazioni onlus che si occupano di aiutare sul campo i bambini indigenti, attraverso strutture dove vengono accolti, curati e viene fornita loro un’istruzione. Ho optato tali beneficiari in quanto da anni, tramite l’adozione a distanza, ne sostengo una. Al sorriso ritrovato di quei bambini è dedicato il nome dell'iniziativa. Ringrazio dal profondo del cuore chiunque ha deciso di aderire al nostro intento comprando il libro, ma anche chi ci ha lavorato e i tanti che si sono offerti di promuoverla e pubblicizzarla, condividendone l'ideale.  A volte un piccolo gesto può davvero fare la differenza.”


Un’iniziativa bellissima, con cui Diego mette la sua penna al servizio del cuore: l’autore, infatti, ha deciso di devolvere i proventi dell’opera Anime Assassine – Anche tu te ne andrai, dedotti tutti i costi vivi, a favore dei progetti promossi in Etiopia dal Centro Aiuti per l’Etiopia, associazione a scopo benefico che si occupa sul campo di povertà e indigenza della popolazione Etiope.

http://www.amazon.it/Anime-Assassine-andrai-Diego-Collaveri-ebook/dp/B00OOBE0T8/ref=sr_1_5?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1413786023&sr=1-5

Cliccando sulla bellissima cover sarete reindirizzati alla 
pagina Amazon da cui è scaricabile il libro.


La trama è intrigante: un apparente incidente stradale riporta l’ispettore Quetti su di un vecchio caso di riciclaggio di denaro sporco, legato a sabotaggi mortali avvenuti su dei cantieri. L’intuito lo metterà sulle tracce del killer professionista responsabile, unico collegamento rimasto coi vertici dell’organizzazione, ma le lancette corrono. Il tempo concessogli prima dell’archiviazione ufficiale dell’indagine si esaurisce inesorabile. Nella disperata ricerca di una prova che possa tenere ancora aperto il caso, Quetti si imbatterà in Elisa, sensuale cantante soul amata dal killer. Le malinconiche note della sua voce avvolgeranno l’ispettore, ignaro di un oscuro passato che lo porterà di fronte a una scelta che non avrebbe mai pensato di dover fare. Il libro contiene anche il racconto breve Doppio Gioco, prima avventura di Quetti apparsa sulle pagine del settimanale Cronaca Vera.


Insomma; iscrivetevi al gruppo, comprate il romanzo, lasciate i vostri commenti e sostenete anche voi questa bella operazione.


In fondo… basta poco, che ce vo’?


Coming soon


Novità in arrivo per il mio Sangue alieno, che diventa
un "contenitore" di storie, collegate tra loro da fili sottilissimi ma inequivocabili.

Il nuovo episodio (Inside) s'intreccia con il precedente, pur restando autoconclusivo.

Chi ancora non l'avesse letto, può trovare il primo racconto in ebook su tutti gli store. 

http://www.amazon.it/Sangue-alieno-Monica-Serra-ebook/dp/B00J14YTEY/ref=pd_sim_sbs_kinc_9?ie=UTF8&refRID=1XH6GE048MAB24G2D0JG
  cliccare sull'immagine per essere indirizzati su Amazon.it

Detto ciò, non mi resta che dirvi...

Stay tuned!


mercoledì 15 ottobre 2014

#socialbookday

                                    Oggi, 15 ottobre 2014, primo #socialbookday

                                  Ecco il mio pensiero libresco per voi, webnauti:




"A reader lives a thousand lives before he dies (...). 
The man who never reads lives only one."
[George R R Martin]
http://www.temperamente.it/temperamine/social-book-day-all-you-need-is-book-love/
 Cliccate e sarete indirizzati all'articolo in merito

lunedì 22 settembre 2014

Fantascienza geolocalizzata


Con piacere, segnalo oggi l'uscita del secondo volume della collana Shift di Asterisk Edizioni, dedicata alla fantascienza "geolocalizzata" e curata da Girolamo Grammatico.
Il romanzo è Tavolo Zero, di Roberto Bommarito.

http://sognandoleggendo.net/segnalazione-tavolo-zero-di-roberto-bommarito/

Buona lettura.


Sempre più IN ALTO


La recensione che linko di seguito è un po' diversa dal solito. Mi sono occupata di un mediometraggio (segnalatomi dall'amico scrittore Pasquale Capraro) e vorrei sottoporlo all'attenzione di tutti i webnauti che passano da qui.

Il film s'intitola In alto, regia di Salvatore Negro. 

Enjoy!

http://sognandoleggendo.net/in-alto-regia-di-salvatore-negro/

domenica 21 settembre 2014

Sì, viaggiare


Solo per comunicare a tutti i webnauti che passano di qui che collaborerò ai contenuti di un blog che si occuperà di viaggi e dintorni, Tutti vogliono viaggiare in I. Seguitelo, se siete cittadini del mondo!


http://tuttivoglionoviaggiarein1.blogspot.it/
(un clic sulla foto vi smisterà sul blog)




Quando il passato e il futuro s'incontrano

Esce questo mese il nuovo romanzo di Cinzia Baldini,  
autrice sensibile e che stimo molto, nel quale si fondono la passione 
per l'archeologia e per la fantascienza. 

Cliccate sulla bella cover e troverete tutte 
le info in anteprima su Sognando Leggendo.

http://sognandoleggendo.net/anteprima-elektron-di-cinzia-baldini/

sabato 20 settembre 2014

Wired!



Ho scoperto un sito davvero interessante per mettere "in vetrina"
i propri lavori, editi e non.

Tramite Penne Matte, inoltre, si può partecipare a un gustoso contest
lanciato dal social writing, assieme al magazine Wired, 

Basta leggere i racconti e, se piacciono, votarli.

Per quanto mi riguarda, il racconto in gara è
Ali di fuoco.


http://www.pennematte.it/opera/ali-di-fuoco/

Ora tocca a voi. Cliccate sull'immagine, scaricate il racconto, leggete e...

VOTATE!

Enjoy!

venerdì 19 settembre 2014

Weekly Apple #14 - Francesca Rossi


Gli autori di
 su Fantasy land


Intervista con...
FRANCESCA ROSSI

Oggi, ospite dell'appuntamento settimanale con gli autori pubblicati da La Mela Avvelenata è la scrittrice Francesca Rossi. Vediamo cos'ha da raccontarci.

D: Domanda d’obbligo per riscaldare l’ambiente: chi è Francesca Rossi?


Sono un’arabista, blogger e scrittrice. Mi sono laureata (triennale e magistrale) a La Sapienza in Lingue e Civiltà Orientali, collaboro con diversi magazine online, tra cui “Velut Luna Press”, “Egittologia.net”, “Cultura e Culture di un Mondo in Movimento” e gestisco il sito ufficiale dedicato ad “Angelica la Marchesa degli Angeli”, il blog dedicato al mondo arabo “La Mano di Fatima” e quello dedicato alle grandi donne nella Storia “Divine Ribelli”. Ho appena creato anche un nuovo blog, “La Penna Zen”, dedicato alla scrittura. Sono una lettrice appassionata che non può vivere senza libri.

D: Il lavoro di uno scrittore è fatto di molte cose, non sempre è facile e di sicuro non è mai “leggero”. Cosa significa per te scrivere? Come nascono le idee per i tuoi romanzi/racconti?


Per me scrivere è riflettere, conoscere me stessa, interpretare ciò che ho intorno stando sola con la storia che sento di voler raccontare. E’ anche una vera e propria conquista della libertà d’espressione e, dunque, richiede impegno e pazienza per imparare la tecnica, applicarla e per far venire fuori la personalità unica e irripetibile di chi scrive, che non ammette omologazione alcuna. Scrivere è creare mondi spesso solo in apparenza distanti dalla realtà ma che, a ben guardare, non fanno che rifletterla come in uno specchio. Nelle parole che scrivo ci sono io, magari nascosta dietro a personaggi, luoghi e tempi distanti da quello in cui vivo. Credo sia così per molti autori; nei racconti e nei romanzi ci sono i nostri pensieri e le nostre osservazioni, ma anche il bene e il male che appartiene alla natura umana. C’è il microcosmo della nostra individualità e il macrocosmo del mondo intero. Per questi motivi le idee per le mie storie nascono dalle letture, fondamentali per uno scrittore, ma anche dall’osservazione delle persone e del mondo.

D: Essendo una grafomane, sono molto curiosa di sapere quanti altri autori usano i mezzi “tradizionali”, almeno nella prima stesura. Tu come scrivi: carta e penna o direttamente al pc? Ascolti musica per calarti nelle atmosfere della tua opera o preferisci il silenzio? E soprattutto, fai una scaletta prima di iniziare o scrivi “a braccio”?


Di solito scrivo prima a penna e poi passo tutto al computer, perché mi aiuta a riflettere con calma e a prendermi il mio tempo. Ascolto musica spesso, ma prima di scrivere, perché in quel momento preferisco il silenzio. Ho già in mente tutta la storia nel quadro generale, ma in fase di scrittura, in modo particolareggiato, conosco bene la scena che sto scrivendo (che deve legarsi bene alla precedente) e le due o tre successive. Man mano che vado avanti queste scene mi si presentano nel loro ordine, aiutandomi ad arricchire ancora di più la storia e a fare eventuali modifiche.

D: Quali sono i tuoi generi e i tuoi autori preferiti? C’è qualche scrittore (o qualche libro) in particolare che ti ha “cambiato la vita”?



Questa domanda è difficile, perché sono una lettrice onnivora. Amo Edgar Allan Poe, Nagib Mahfuz, Emilio Salgari, John Grisham, Frederick Forsyth, Wilbur Smith … ma ce ne sono tantissimi altri. Adoro la letteratura araba. Ogni libro che leggo mi lascia qualcosa, mi regala nuova consapevolezza e ora mi vengono in mente “The Help” di Kathryn Stockett, “La Notte ha cambiato Rumore” di Maria Duenas, “Via col Vento” di Margaret Mitchell e, ovviamente, tutta la saga di “Angelica la Marchesa degli Angeli” scritta dai coniugi Golon, che è nel mio cuore da tantissimi anni e vi rimarrà per sempre.  

D: Progetti letterari (e non solo) futuri. 



Sto editando un nuovo romanzo di ambientazione araba e sta per essere pubblicato un altro mio libro con la casa editrice Genesis Publishing. Inoltre “Il Palazzo D’Inverno” uscirà in una versione ampliata. Ci sono altre cose in ballo ma ci vorrà un po’ di tempo ancora.


D: Per concludere, una citazione dal tuo romanzo/racconto pubblicato con La Mela Avvelenata. 


“«In un tempo dimenticato», proseguì Faqr, «in un mondo che non era ancora il nostro mondo, Allah vedendo la malvagità degli uomini pianse».

«E le sue lacrime si trasformarono nella lama della spada, mentre l’impugnatura venne forgiata dai primi uomini per non dimenticare il male commesso e il dolore arrecato all’Onnipotente» concluse Giahl”.


(“La Spada di Allah”)
  
D: Grazie per essere stata qui. 
Appuntamento alla prossima settimana con Weekly Apple #15. Chi sarà il prossimo ospite?

Intanto, visitate il sito della Mela Avvelenata: basterà cliccare sull'immagine qua sotto!


http://www.lamelavvelenata.com/