Ci sono molti modi per raccontare l'archeologia e la storia, alcuni davvero innovativi.
Abbiamo parlato proprio di questo, durante la conferenza denominata "
Cronache Etrusche" che si è tenuta sabato 27 ottobre al
Museo dell'Agro Veientano di Formello, diretto dalla dottoressa
Iefke Van Kampen.
Nella suggestiva
Sala Grande di Palazzo Chigi di Formello, grazie all'associazione
Formae e alla
Biblioteca Comunale di Formello, ho avuto l'onore di coordinare, assieme a
Michele Damiani (archeologo, narratore, organizzatore e molto altro), un evento bellissimo in cui letteratura fantastica, videogaming, archeologia e rievocazione storica si sono fusi in un interessante e originale pomeriggio di divulgazione.
Alessandra Leonardi, autrice della raccolta di racconti storico-fantastici
Oracoli (NPS edizioni), ha dialogato con l'archeologo
Marco Arizza - protagonista di un ricco e approfondito intervento su usi e costumi del popolo Etrusco che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso - sul racconto
Il dono dell'aruspice.
Prendendo come spunto l'argomento del racconto,
Giulio Ranaldi dell'associazione culturale
Suodales ha illustrato con l'aiuto di riproduzioni (ex-voto, modellini didattici come il "fegato di Piacenza", calici e finte vittime sacrificali) e abiti fedelissimi (dalla tunica in lino al mantello di pelle, dalla fibula al cappello conico) l'operato di un vero aruspice etrusco.
In conclusione
Maurizio Amoroso, CEO di
EGA (Entertainment Game Apps), ha presentato il videogioco in app
Mi Rasna, apprezzato anche fuori confine, e il suo ambizioso e interessante progetto di interazione con i Musei per raccontare la storia ai più giovani - i cosiddetti "nativi digitali" - sfruttando nuovi mezzi di comunicazione, come possono essere appunti i videogiochi.
Se pensate che l'archeologia sia polverosa e "vecchia", vi sbagliate e di molto. È stato un pomeriggio pieno di spunti e di proposte originali, da parte di tutti i partecipanti: curiosate pure cliccando sulle immagini.