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domenica 3 novembre 2013

Incipit




Quello di oggi è uno degli incipit più famosi della letteratura.
Non c'è molto da dire, se non che Jane Austen e la sua Elizabeth ancora affascinano i lettori 
con una forza straordinaria.
Ne sono stati tratti film, spin-off, adattamenti di ogni genere, a testimonianza del fatto che questo romanzo è un ever green che non può mancare in nessuna biblioteca.

Quest'anno festeggia 200 primavere, ma la sua freschezza resta immutata.

Vi ripropongo questo post, in attesa di quella che (spero!) sarà
una piacevole sorpresa per voi, lettori e amici di web!

Per sapere di cosa si tratta, non perdete lo Speciale su Jane Austen che abbiamo ideato per voi sul blog SognandoLeggendo. Dal 4 novembre, per ben tre settimane, un appuntamento quotidiano con il mondo austeniano. Recensioni, articoli e qualche regalo per i lettori.



Stay tuned!



È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie. E benché poco sia dato sapere delle vere inclinazioni e dei proponimenti di chi per la prima volta venga a trovarsi in un ambiente sconosciuto, accade tuttavia che tale convinzione sia così saldamente radicata nelle menti dei suoi nuovi vicini da indurli a considerarlo fin da quel momento legittimo appannaggio dell'una o dell'altra delle loro figlie.

[Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio, 1813, traduzione di Isa Maranesi, Garzanti]


sabato 2 novembre 2013

Fanta-musiche



Conoscete quest'artista?
Lidsey Stirling, fantastica! Assieme a Peter Hollens, in questa versione di Skyrim.






venerdì 1 novembre 2013

Speciale Jane Austen

In questo 2013 cade il bicentenario della pubblicazione di Orgoglio e pregiudizio, immortale commedia umana che Jane Austen ha saputo dipingere con ironia e divertimento.

Cogliendo l'occasione, il blog SognandoLeggendo ha messo in piedi uno speciale tutto dedicato all'amata scrittrice, la cui freschezza è passata indenne attraverso questi duecento anni.

Da lunedì 4 novembre, per venti giorni, il sito pubblicherà recensioni, articoli, racconti dedicati alla Austen. Non mancate!




Dolcetto o scherzetto?

http://sognandoleggendo.net/dolcetto-o-scherzetto/

Nella notte di Halloween, articolo per il blog SognandoLeggendo in cui ci sono due regali speciali per i lettori: i racconti scritti appositamente per l'occasione da Livin Derevel e dalla sottoscritta. Scaricabili gratuitamente!

Cliccate sull'immagine e sarete reindirizzati all'articolo.

Buona festa!


mercoledì 30 ottobre 2013

... a volte ritornano!





Dopo un lungo periodo di pausa, eccomi di nuovo qui! Ho fatto un sacco di cose, durante questi mesi, e altrettante me ne sono successe.

Meritano una citazione il premio al mio racconto E il bosco tacque nel concorso "In viaggio lungo la Via Francigena" indetto dal Comune di Formello (Roma), la pubblicazione dell'antologia La Biblioteca dell'Immaginario che contiene il mio Il varco tra i mondi, e la selezione dei miei racconti Josephine e Il duca di ferro, in uscita a dicembre nelle antologie Mele Avvelenate  ed E-Vaporismi per l'editore La Mela Avvelenata.

Grande gioia per essere stata nello staff di Imaginarium (per cui ho scritto una serie di articoli su Sognando Leggendo) e un grazie infinito a Filomena Cecere per essere stata al mio fianco nell'ideazione di FantàsYa, evento dedicato alla letteratura fantastica che mi ha regalato emozioni e soddisfazioni.

Inizio anche una nuova avventura come docente di scrittura di viaggio per la neonata Università Popolare Terre della Francigena, 

Tra le cose negative, qualche problemino di salute legato alla battaglia che sto portando avanti da un paio d'anni e (ovviamente, piove sul bagnato...) un brutto incidente d'auto che mi ha bloccata per un po'.

Tuttavia, eccomi di nuovo qua! Devo recuperare il tempo perduto, quindi vi riproporrò le recensioni e gli articoli pubblicati in questi mesi e vi terrò aggiornati con le novità.

E credetemi, ce ne saranno.

Stay tuned!

mercoledì 20 marzo 2013

Da dove nascono le storie?



Cari webnauti, voglio fare con voi una breve riflessione.

Guardate il bellissimo dipinto di Magritte.
Luci e ombre... e niente è mai come sembra.

Questo mi fa riflettere su come nasce una storia.
Basta poco: un'immagine che non vuole lasciare i tuoi occhi,
oppure una frase, magari banale,
a prima vista insignificante,
che non smette di risuonarti nella mente.

Ti chiedi perché e cominci a grattare, scrostare,
finché, sotto la superficie, non scopri un mondo
che mai avresti immaginato.

Ecco, oggi mi accade questo. Chissà cosa
nasconde l'eco che sento nella testa...

Buon pomeriggio piovoso.
E speriamo che la primavera 
arrivi presto!



lunedì 18 marzo 2013

Quanto pagheresti per comprare il Tempo?


Bello leggere un autore italiano che ce la fa.
Bello leggere la sua storia alternativa fatta di vapore e sogni.
Bello.

Recensione di Ophelia e le Officine del Tempo:
cliccate sull'immagine e sarete indirizzati al sito di Temperamente.




Buona lettura!



lunedì 4 marzo 2013

Respiri di drago


Dalla Mela Avvelenata, nuova e prolifica
casa editrice di ebook,
una storia per ragazzi (ma non solo)
che narra di avventure in un mondo fantastico
in cui i draghi esistono sul serio.

Da Alexia Bianchini, 
Il mondo di Soffi Ardenti.
Cliccare sulla bella copertina per essere indirizzati
alla recensione.




lunedì 25 febbraio 2013

Fanta-musiche


Atmosfere gotiche, musica splendida.
BrunuhVille è un compositore indipendente dal Portogallo, 
che fonde diversi generi musicali,
dando vita a mondi magici e fantastici.

Buon ascolto, amici di web.

 


    

domenica 24 febbraio 2013

martedì 19 febbraio 2013

Lingua di Fata e Cuore d'Inchiostro


Leggere per sognare.
E quando i sogni diventano veri,
sbucano fuori dalle pagine
dei libri che amiamo, allora siamo
in un romanzo di Cornelia Funke.

Autrice per ragazzi, ma anche no.

La mia recensione su Temperamente:
cliccate sull'immagine e potrete leggerla.




giovedì 31 gennaio 2013

Un ponte sul fiume Guai 2013

Un paio di mesi fa, venuta a conoscenza del concorso
"Un ponte sul fiume Guai" indetto dall'Associazione Moby Dick
con la collaborazione della Scuola di Scrittura Omero e giunto
alla sua terza edizione, inviai un racconto
sulla mia personale esperienza nel mondo del cancro.

Del tutto inaspettata e graditissima, mi giunge oggi la sorpresa:
il mio racconto (dal titolo A mia figlia) farà parte 
dell'antologia di racconti selezionati per essere pubblicati.

Sono felice e soprattutto spero che la mia testimonianza
possa aiutare ad affrontare questo enorme mostro
che forse non sempre si può vincere, ma che si può combattere
con la gioia di vivere.

Grazie.

mercoledì 30 gennaio 2013

Temperanapoli

Il mio vulcanico amico Andrea Corona
ha ideato una serie di incontri con autori
recensiti e intervistati sul sito Temperamente.
 
Mi ha chiesto di essere presente
all'evento dedicato al romanzo "Sentieri di notte" di 
Giovanni Agnoloni, scrittore che stimo moltissimo
e che mi ha avvicinata alla poetica del connettivismo.

Assieme alla scrittrice Claudia Graziani, persona deliziosa
nonché autrice di racconti pubblicati in varie antologie Delos
e collaboratrice di Fantasymagazine, coordinati da Andrea Corona, 
faremo una piacevole chiacchierata sul libro di Agnoloni
venerdì 1 febbraio, ore 18, alla libreria Ubik di Napoli
che ospita la manifestazione chiamata
"Temperanapoli".

Se siete in zona, venite. Sarà un pomeriggio
interessante in cui parleremo di libri, poetiche, correnti letterarie, 
scrittori e chi più ne ha, più ne metta.
Non mancherà un reading
 
 
Cliccate sul logo e verrete indirizzati al sito in cui soddisfare le vostre curiosità
in merito alla manifestazione.
 

martedì 29 gennaio 2013

Steampact - Vis Vaporis 1813


Che la forza del vapore sia con voi,
webnauti tutti!

Mancano 59 giorni a un evento unico
che si terrà a Roma: due giorni per tuffarsi
nelle atmosfere steampunk delle arti di ogni tipo.

Musica, letteratura, grafica, cinema...
una full immersion nell'immaginario
"vaporoso" più affascinante che ci sia.

Siete invitati tutti, ci saranno "steamers" da tutta Europa!

E avrò anche io una piccola sorpresa, ospite nel salotto
di un'amica  speciale (per un'occasione speciale!), con la quale non faccio altro
che organizzare cose  pazzesche!



Cliccando sul logo dell'evento, sarete indirizzati alla pagina Facebook
dove troverete ogni informazione.

Vi aspetto.
E che la forza del vapore vi accompagni!


Steampact - Vis Vaporis 1813

lunedì 28 gennaio 2013

La Quercia


Online il nr 150 della storica rivista locale
La Quercia.

All'interno, due miei articoli: uno sul romanzo fantasy di Antonella Cardellini,
l'altro sulla pubblicazione che celebra il Museo dell'Agro Veientano,
patrimonio locale del comune di Formello, Roma.

Cliccando sul logo del giornale, sarete indirizzati alla homepage.
Da qui, potrete consultare online la rivista.




domenica 27 gennaio 2013

Per non dimenticare


Giornata della memoria. Vorrei che fosse una memoria di TUTTE le giornate di orrore cui l'uomo è riuscito a dare luogo. Perché spesso la realtà supera ogni fantasia, anche la più orribile. Motivo per cui è sempre bene ricordare certe cose.




domenica 20 gennaio 2013

Nelle terre di Gernia


Secondo appuntamento con le avventure
di Nevare Burvelle, personaggio controverso creato
dalla penna di Robin Hobb.

Questo figlio soldato non ha il fascino di Fitz, nè la forza di volontà di Wintrow,
forse è uno dei meno riusciti della mia scrittrice preferita.

Resta comunque sapiente e sopraffino il lavoro dell'Autrice
nel creare un'ambientazione verosimile e una storia complessa.

Per voi, amici di web, la mia recensione su SognandoLeggendo de
Il Mago della Foresta.



 

mercoledì 16 gennaio 2013

Un libro, un film



E se l'incipit letterario vi è piaciuto, guardate come gli sceneggiatori della HBO
hanno aperto le danze della fiction televisiva. Che si apra il confronto!

Buona visione.
 







lunedì 14 gennaio 2013

Libro vs TV


Una saga incredibile scritta con maestria e in grado di sorprendere anche il lettore più scaltro

Una serie televisiva girata in modo impeccabile, recitata molto bene e fedele al testo

Dalle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco il network americano HBO
 ha tratto una fiction che sta spopolando ovunque.

La domanda è: quale preferire?

Io non ho dubbi e vi spiego i motivi nella recensione pubblicata su Temperamente
che potrete leggere cliccando sulla foto qui sotto.






domenica 13 gennaio 2013

Le Cronache di Martin

La settimana che sta per iniziare trascorrerà su questo blog all'insegna della saga più grandiosa degli ultimi anni.
Le Cronache del ghiaccio e del fuoco sono ormai divenute una pietra miliare della letteratura fantasy contemporanea e sono in piena evoluzione grazie alla fantasia crudele e sfrenata del loro autore, un George R R Martin che spazia tra i generi più vari con estrema disinvoltura e incredibili risultati.

Apriamo le danze con lo speciale sulla serie tv trasmesso da Sky, nel quale è intervistato lo stesso GRRM. 

Non perdete i post che pubblicherò nell'arco della settimana e ricordate...


WINTER IS COMING!


 


giovedì 10 gennaio 2013

La centesima pagina





 
Capì che sarebbe stata una follia dormire in un luogo simile. Tirò fuori le armi e si appostò in un angolo dietro la porta. Se volevano fargli del male, avrebbe venduto cara la vita.
Il rumore di molti passi, il chi-va-là della sentinella e la parola d'ordine risuonarono sopra di lui, lungo il cammino di ronda. Stavano facendo il cambio della guardia.
Proprio in quel momento udì graffiare alla porta della camera, il rumore divenne più forte, poi qualcuno bisbigliò: "Dick, Dick sono io".
Corse alla porta, tirò il catenaccio e fece entrare Matcham.
Era pallidissimo: teneva una lanterna in una mano e un pugnale sguainato nell'altra.
"Chiudi la porta", sussurrò. "Svelto, Dick! Questa casa è piena di spie: sento i loro passi che mi seguono per i corridoi; le sento respirare dietro gli arazzi."
"Be', calmati", rispose Dick; "è chiusa. Per adesso siamo al sicuro, se mai può esserci sicurezza tra queste mura. Ma sono contento di rivederti. Accidenti, ragazzo, ti credevo spacciato. Dov'eri nascosto?"
"Non importa", rispose Matcham. "Adesso che siamo di nuovo insieme, non importa. Ma hai aperto gli occhi, Dick? Sai cosa faranno domani?"
"No. Cosa faranno?"
"Domani o stanotte, non lo so, ma, prima o dopo, hanno deciso di toglierti di mezzo. Ne ho avuto la prova. Li ho sentiti sussurrare; anzi, me l'hanno praticamente detto."
"Dunque, è così? Me l'ero immaginato."

Robert Louis Stevenson, La Freccia Nera, 1883
      

mercoledì 9 gennaio 2013

Un libro, un film

Questa settimana è dedicata al romanzo di Stevenson La Freccia Nera. Ne sono state tratte due versioni televisive, in Italia, nel 1968 e nel 1996 (in un'edizione "rivisitata").
Vi propongo un assaggio di entrambe, in modo che possiate vedere come un classico, pur facendolo in modo differente a causa del trascorrere del tempo, colpisca la fantasia del pubblico restando impresso nella sua memoria.


Ecco lo sceneggiato del 1968, diretto da Anton Giulio Majano e liberamente tratto dal romanzo. Gli episodi furono 7 e andarono in onda sul primo canale della RAI dal 22 dicembre 1968 al 2 febbraio 1969. Tra gli interpreti, Arnoldo Foà e Loretta Goggi.




Ecco invece la miniserie diretta da Fabrizio Costa, composta da sei puntate e trasmessa in prima visione da Canale 5 nell'autunno del 2006. Tra gli interpreti, Riccardo Scamarcio, Ennio Fantastichini e Martina Stella.

martedì 8 gennaio 2013

Incipit



In un pomeriggio di primavera inoltrata si sentì suonare a un'ora insolita la campana della Moat House, a Tunstall. A quel suono, nella foresta e nei campi lungo il fiume, i contadini cominciarono ad abbandonare i propri lavori e ad accorrere da ogni dove, mentre, nel villaggio di Tunstall, un gruppo di poveri bifolchi rimase ad ascoltare stupito quel richiamo.
A quel tempo, sotto il regno del vecchio Enrico VI, il villaggio di Tunstall aveva press'a poco lo stesso aspetto di oggi. Circa una ventina di case, dall'ossatura di quercia massiccia, erano sparse per la vallata lunga e verde, sul pendio di qua dal fiume. In fondo, la strada, che portava alla Moat House e di là all'abbazia di Holywood, scavalcava un ponte e, inerpicandosi sull'altra sponda, scompariva al limitare della foresta. In mezzo al villaggio sorgeva la chiesa, circondata di tassi. Da ogni lato la vista era delimitata da verdi boschi di olmi e querce che coronavano le pendici.
In prossimità del ponte, su un tumulo, c'era una croce di pietra, e qui il gruppo, composto da una mezza dozzina di donne e di un individuo alto che indossava una tunica da contadino, si era radunato a discutere sul significato di quei rintocchi.

Robert Louis Stevenson, La Freccia Nera, 1883

lunedì 7 gennaio 2013

"In un buco nel terreno viveva uno Hobbit."





15 febbraio 2011. In tempi "non sospetti", recensivo sul blog Temperamente il libro in cui Tolkien ci parla per la prima volta dei suoi Hobbit e dell'unico Anello.

Ora che sulla scia emozionale (e commerciale, ahimè!) del magnifico film di Peter Jackson in tanti si avvicineranno al romanzo, vi ripropongo le mie considerazioni sulla storia da cui tutto ebbe inizio...



Cliccate sull'immagine di Bilbo per leggere la recensione.


E aggiorno anche il post, proponendovi il trailer del nuovo,
incredibile lavoro di Jackson.


The Black Arrow



Grandi classici alla riscossa.

Ultimamente sto rileggendo molti dei romanzi
che hanno riempito la mia "infanzia letteraria" di
pirati, cavalieri, esploratori e avventurieri.

La Freccia Nera è uno dei romanzi storici che ho preferito.

Stevenson è un autore che adoro, capace di plasmare il pirata
più assurdo e inquietante mai esistito (a parte Jack Sparrow, ovviamente)
o di narrare il dramma dei due volti di uno stesso uomo, Dr Jeckyll e Mr Hyde.
Oppure in grado di dipingere davanti ai nostri occhi
un maestoso e travolgente ritratto del periodo in cui si 
combatteva in Inghilterra la Guerra delle Due Rose.

Cliccate sull'immagine e potrete leggere la mia recensione.




domenica 6 gennaio 2013

6 gennaio 2013

Buona Befana, amici di web!

Viene viene la Befana di Gianni Rodari
Viene viene la Befana
Da una terra assai lontana,
così lontana che non c’è…
la Befana, sai chi è?
La Befana viene viene,
se stai zitto la senti bene:
se stai zitto ti addormenti,
la Befana più non senti.
La Befana, poveretta,
si confonde per la fretta:
invece del treno che avevo ordinato
un po’ di carbone mi ha lasciato.

sabato 5 gennaio 2013

Steam time


Tempo di steam, amici di web.

Un corto fatto molto bene
per deliziarvi con suggestioni steampunk.

Buona visione.

venerdì 4 gennaio 2013

Kingdoms of Camelot ...


Le suggestioni del mondo arturiano hanno
affascinato autori e lettori per secoli.
In un contesto in cui internet e i 
social network la fanno da padrone, 
un gioco di ruolo colpisce la fantasia
di una giovane autrice.

Ecco come nasce La Dama Bianca.

(Cliccate sull'immagine e sarete
reindirizzati alla mia recensione)


giovedì 3 gennaio 2013

The Lord of Fantasy




Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
Sette ai Principi dei Nani nelle lor rocche di pietra,
Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,
Uno per l'Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra nera scende.
Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra cupa scende.



Nasceva il 3 gennaio 1892
il vero signore dell'anello:
J R R T

 

Fanta-musiche


Per l'angolo delle musiche "fantastiche"
iniziamo il 2013 con un video affascinante.

Si tratta dell'ultimo singolo del dj francese David Guetta.

Ambientazione e tema fantasy.
Davvero bello.

Buona visione.




mercoledì 2 gennaio 2013

Polvere di fata... oppure no?


Dal concorso letterario indetto
dal blog Scrittevolmente, nasce per il
marchio ST-Books una raccolta di
racconti dedicati agli esseri fatati, alle ninfe, a quel piccolo 
popolo che affascina da sempre la nostra immaginazione.

Solo che non sempre le cose sono come sembrano...

Recensione di Tessisogni (AA.VV.)
su Sognando Leggendo
(cliccare sulla copertina - bellissima - del libro)



martedì 1 gennaio 2013

Happy New Year


Cari webnauti,
qual modo migliore di iniziare il nuovo anno
che introdurvi alle suggestioni
di un navigatore?
Splendido video per una maestosa 
esperienza steampunk.

Guardate Eye of the Storm (Lovett), lo merita.

E che il 2013 sia l'anno in
cui tutti i vostri (e i miei) desideri
possano avverarsi!

Buona visione.




domenica 30 dicembre 2012

RIP


E così il 2012 si porta via, oltre a tante speranze e illusioni, 
una delle menti più brillanti dell'ultimo secolo,
una Donna che ha fatto la storia del nostro Paese, quello vero.

"Meglio aggiungere vita ai giorni che non giorni alla vita."

Ciao, Rita.
RIP



mercoledì 26 dicembre 2012

Happy Xmas!


Eccomi di nuovo qui!
Dopo una latitanza di qualche settimana, dovuta a 
problemi tecnici (e non solo), 
torno a farvi gli auguri di buone feste,
amici di web!

E qual modo migliore, se non un racconto?

I blog Scrittevolmente e SognandoLeggendo
hanno raccolto alcuni racconti di argomento
natalizio, confezionando un gradevolissimo ebook
scaricabile gratuitamente dal sito.

Cliccate sull'immagine e sarete reindirizzati.
E non dimenticate di leggere il brano n.6
"Che fine ha fatto Santa Claus?"

Quello è il mio modo di dirvi
Buone Feste!!!


     


martedì 4 dicembre 2012

Nuovi universi per Robin Hobb


Chi mi segue sa che Robin Hobb è la mia autrice preferita.
Ho adorato la Saga dell'Assassino, sognato a bordo dei Velieri Viventi,
cavalcato draghi nelle Giungle della Pioggia.
Questa trilogia, quella del Figlio Soldato, però, mi ha entusiasmato poco,
almeno per quanto riguarda il primo volume.
Cliccate sull'immagine e vi spiego perché.




lunedì 26 novembre 2012

La farfalla nera


Nuovi autori, nuove storie.
Oggi tocca a Davide Piazzese,
recensito per voi su SognandoLeggendo.
Cliccate sull'immagine.



giovedì 22 novembre 2012

Dove stiamo volando?


Avete idea di cosa sia il "connettivismo"?
Potrete capire qualcosa della poetica di questo
movimento letterario d'avanguardia
leggendo il bel romanzo di Giovanni Agnoloni,
da me recensito per Temperamente.
Cliccando sull'immagine potrete leggere l'articolo.
Poi tornate a curiosare ogni tanto da queste parti,
perché presto si parlerà ancora di questa nuova corrente.








lunedì 19 novembre 2012

Incipit


 
 
Certe storie sono immortali. E potenti. Come la tragica storia di Heatcliff e Catherine, ambientata tra le brughiere battute dal vento dell'Inghilterra più suggestiva. Ecco a voi l'incipit di questo magnifico romanzo.





1801. — Sono appena ritornato da una visita al mio padrone di casa, il solo vicino col quale avrò a che fare. Questa è indubbiamente una bella contrada. Credo che in tutta l'Inghilterra non avrei potuto scegliermi un altro posto più lontano dal frastuono della società. È il paradiso del perfetto misantropo; e il signor Heathcliff ed io siamo fatti apposta per una simile desolazione. Un uomo veramente singolare! Non immaginava certo quale viva simpatia sentissi per lui quando vidi i suoi occhi neri ritrarsi così sospettosamente sotto le ciglia al mio avanzare a cavallo, e le sue mani rifugiarsi ancor più addentro nel panciotto, con gelosa risolutezza, all'annuncio del mio nome.
«Il signor Heathcliff» dissi.

[Emily Brontë, Cime tempestose, traduzione di Rosina Binetti, Garzanti, 2010]
 
 

domenica 18 novembre 2012

Bookavenue book festival 2011


Dire che ci avevo visto lungo è fare
una semplice constatazione.
Il Bookavenue Book Festival 2011
proclama il suo vincitore e passa il testimone
all'apertura del concorso per il 2012.

Vi ripropongo con soddisfazione e
mille complimenti alla mia amica Emanuela
la recensione che feci sul libro risultato primo:
"Il cuore di Lola".

Cliccate sulla foto della felicissima vincitrice e 
sarete indirizzati all'articolo.




lunedì 12 novembre 2012

Nuova vita



A volte gli autori capaci si perdono in quel mare magnum che è il mondo editoriale italiano, fatto di compromessi, ricerca del guadagno e scarso interesse per le novità. Dispiace vedere che una penna come quella di Dilhani Heemba (con le ovvie e dovute revisioni, editing, correzioni e quantaltro un testo necessiti) debba scegliere di autopubblicarsi per far conoscere al pubblico di lettori la sua storia.
Su SognandoLeggendo (dove sarete indirizzati cliccando sulla splendida copertina di Nuova Vita) la mia recensione del secondo volume della saga dedicata alla Nuova Terra inventata da Dilhani.





Consigliato.

mercoledì 7 novembre 2012

Incipit



Oggi posto per voi, miei amici webnauti, l'incipit di uno dei libri più belli letti durante la mia infanzia. Un autore straordinario, capace di raccontare storie bellissime di amicizia e di avventura come pochi altri: Jack London e la meravigliosa storia di Zanna Bianca.







“L’ultimo bagliore del tramonto si spegneva sulle deserte solitudini gelate e, contro l’indistinto colore del cielo, più viva spiccava la massa scura degli abeti che premevano e incalzavano il corso gelato del fiume.
Il vento che sino allora aveva impazzato, strappando dagli alberi la veste gelata che li aveva ricoperti, ora aveva tregua.
Nessun rumore, nessuna voce d’uomo rompeva quel silenzio, e la natura, sempre uguale da che è nato il mondo, dominava incontrastata.
Vi regnava quasi un’ accento di riso, un ghigno ben più terribile di ogni tristezza, un riso tetro come il sorriso della sfinge, un riso freddo come il gelo, in cui si sentiva aleggiare la truce minaccia dell’ ineluttabilità.
Era la saggezza imperiosa dell’ eternità che irrideva alla futilità della vita e agli sforzi dell’umanità.
Era il “Wild”, il selvaggio “Wild” della Terra del Nord, dal cuore di ghiaccio.”

[Jack London, Zanna Bianca]

lunedì 5 novembre 2012

Alice è nei guai




Avete mai partecipato a un "laboratorio di scrittura creativa collettivo"? A me è successo, durante la bella esperienza di Noilapensiamocosì. Tra le attività del gruppo che ha dato vita al libro più originale del web, c'è stata anche l'esperienza di raccontare, ciascuno a suo modo, una storia sulla base di una traccia assegnata.
Autrice dell'incipit, la mia amica e scrittrice sopraffina Emanuela Valentini. Ecco cosa ne è venuto fuori.



TRACCIA

Alice guardò la pioggia consumarsi attraverso i vetri della classe. Le parole del professore non arrivavano alle sue orecchie, lei era altrove. Stavolta l’aveva combinata grossa, ma in effetti la colpa non era tutta sua. Una volta di più odiò la piccola città dove viveva da un anno circa; tutti sapevano tutto e anche questo presto sarebbe stato materia di pettegolezzo, come sempre.
Le avevano detto che l’anno del diploma sarebbe stato una passeggiata ma lei, sarà per sfortuna o per quella sua innata capacità di mettersi nei guai, aveva trovato molte difficoltà ad adattarsi nella nuova scuola, coi nuovi compagni e con professori che parevano sadici esseri usciti da qualche romanzo dell'orrore.
Quando vivevano nella periferia di Milano, lei, sua madre e il patrigno quasi non s'incontravano mai visti i turni di lavoro di quest'ultimo e della mamma e le abitudini strambe di lei, che se ne stava rintanata in camera sua per ore ad ascoltare musica dalle cuffiette dimenticando persino di mangiare. Isolarsi dalla realtà la faceva stare bene. Una squallida assistente sociale nell'altra scuola l'aveva definita ‘personalità antisociale’ e sua madre si era messa a piangere; Alice non aveva idea di cosa fosse una personalità antisociale, lei sapeva solo che voleva vivere ed essere felice come tutti quelli della sua età ma che questo per lei sembrava solo un sogno lontano.
[Emanuela Valentini]


Ecco come la storia prosegue, secondo il mio punto di vista.


Si era trattato di un incidente, ma come al solito nessuno le aveva creduto e l’accusa di aver volutamente distrutto il PC nell’aula d’informatica, in preda a uno dei suoi momenti di ribellione, era stata riportata a sua madre tirando fuori ancora una volta la storia della “personalità antisociale”.
Al termine dell’ora di letteratura, il professore la prese da parte. Alice si sorbì tutta la ramanzina tenendo gli occhi bassi e dondolando da un piede all’altro, mordicchiandosi il labbro come faceva sempre quando era nervosa. Sentiva come spilli sulla nuca gli sguardi invadenti e pettegoli delle compagne, ma anche quella volta era decisa a non dar loro alcuna soddisfazione. Pensavano che fosse stramba? Beh, non avrebbe fatto nulla per modificare l'opinione di quelle smorfiose interessate solo a farsi notare dai ragazzi delle ultime classi.
A dire il vero, anche a lei non dispiaceva quando Marco, il bel ragazzo alto della 5 B, quello che suonava nel gruppo rock della scuola, le sorrideva incrociandola nel corridoio durante la ricreazione. Ma non si sarebbe mai comportata come quelle ragazze per attirare la sua attenzione.
« … quindi, signorina» la voce del professore la riportò alla realtà «dovrò assegnarti una nuova punizione.» Qualcuno dietro di lei sghignazzò e Alice fece uno sforzo sovrumano per non voltarsi. Con tutta la dignità possibile, tornò al banco, afferrò lo zaino e uscì dalla classe. Mise le cuffie e accese a tutto volume l’mp3, isolandosi dal resto del mondo. Varcò la soglia dell’edificio scolastico, oltrepassò la fermata del bus e proseguì a piedi, aspirando il vago sentore di terra e fiori che aleggiava nell’aria dopo la pioggia.
L’unico lato positivo di quel posto erano le rose. Tante, colorate, maestose rose che sbocciavano in ogni stagione e riempivano le strade con il loro profumo. Per il resto, non avrebbe mai perdonato a sua madre la decisione di trasferirsi in quel piccolo buco fuori dal mondo.
La musica scandiva i suoi passi e il pensiero andò a quello che era successo nell’aula d’informatica. Stava scontando l’ennesima punizione, che stavolta consisteva nel lucidare i monitor e sistemare le postazioni per le classi del giorno seguente.
All’improvviso, un rumore sordo alle sue spalle, come di qualcosa che cadeva dall’alto, l’aveva fatta trasalire, costringendola a voltarsi con il cuore in gola. Per un istante, aveva avuto la certezza che qualcosa la stesse osservando. Aveva scandagliato con lo sguardo ogni angolo dell’aula silenziosa. A quell’ora la scuola era ormai deserta: gli studenti erano sulla strada di casa e solo qualche insegnante si attardava in sala professori.
Ogni cosa le era sembrata al suo posto, assolutamente normale, così aveva ripreso a spolverare i monitor, più rapidamente. Ancora tre computer, poi avrebbe finito e sarebbe potuta tornare a casa, tra le mura sicure della sua stanza tappezzata dai poster di Eminem e dei Metallica.
Improvvisamente, un nuovo rumore, fragoroso, tremendo, le aveva strappato un grido, mentre il cuore accelerava i battiti e l’adrenalina cominciava a correre nelle vene. Una sensazione di puro terrore le aveva stretto la gola, mentre si voltava verso il computer che era… esploso?
Il monitor era andato in mille pezzi e lo schermo vuoto ammiccava verso di lei come una bocca mostruosa pronta a divorarla. Alice era stata presa dal panico: il cuore sembrava volerle scappare dal petto, pulsazioni dolorose le martellavano le tempie, mentre negli occhi bruciavano lacrime di paura. Era fuggita via dall’aula, sotto lo sguardo stupito di una professoressa e aveva corso senza sosta fino al vecchio parco. Lì, ansimante e scossa ancora dai brividi, avvolta dall’abbraccio rassicurante delle querce antiche, si era fermata sapendo di essere al sicuro, lontano da ciò che la perseguitava.
Ora, percorrendo a grandi passi il viale alberato e fiancheggiato da rosai colorati in fondo al quale si trovava la sua casa, rifletteva su ciò che aveva scoperto dietro lo schermo di un computer. Ci era finita per caso, durante una delle sue solitarie serate di fine inverno. Non aveva amici, sua madre e il suo compagno lavoravano fino a tardi e lei si era creata un mondo virtuale in cui vivere una vita diversa da quella che la teneva prigioniera tra le pareti di casa o di una scuola noiosa. Quella sera, però, era accaduto qualcosa. Una luce nello schermo, un ronzio anomalo. E poi la sensazione di avere infilato le dita in una presa elettrica.
Si era sentita bruciare, schiacciata da una pressione insopportabile, poi era caduta, precipitando in un luogo buio. A poco a poco, l’Altro-spazio si era mostrato ai suoi occhi, emergendo dall’ombra con colori, suoni e forme mai visti né sentiti prima. E come l’altra Alice, quella del libro, si era trovata a combattere contro un’entità mostruosa per conquistarsi il diritto di tornare a casa.
Quel qualcosa dall’Altro-spazio, tuttavia, non voleva lasciarla in pace. La inseguiva attraverso gli schermi dei computer e quello dell’aula d’informatica era stato un altro tentativo di risucchiarla nella dimensione parallela. Ma chi le avrebbe mai creduto se ne avesse parlato? Per il suo mondo, per sua madre, per i suoi insegnanti, per i suoi compagni era più semplice considerarla una “personalità antisociale” e credere che avesse distrutto di proposito il computer della scuola. Assorta nelle sue riflessioni e stordita dalla musica, non si accorse della figura che si avvicinava nella direzione opposta. Ci fu uno scontro, e lo zaino le cadde qualche metro più in là. Alice alzò lo sguardo, tra paura e rabbia, e incrociò gli occhi scuri di Marco, quello della 5B. Ebbe per un attimo l’assurda sensazione che, se gli avesse raccontato la sua storia, lui le avrebbe creduto.
Il ragazzo sorrideva e quel sorriso la riscaldò come una tiepida giornata di primavera. Marco raccolse lo zaino e glielo porse. Senza dire nulla, Alice lo prese e lo guardò allontanarsi lungo il viale profumato di rose.
Non sapeva spiegarsi il perché, ma si sentì meno sola e un pochino più “normale”. Mise lo zaino in spalla e ricominciò a camminare verso casa, mentre nuovi pensieri le affollavano la mente. Un giorno, forse, lei e Marco sarebbero diventati amici. Allora, forse, gli avrebbe raccontato tutto.
E chissà, a quel punto l’Altro-spazio l’avrebbe lasciata finalmente in pace.

[da Noilapensiamocosì, *IoLarAccCoNtoCoSì*, 2012]

giovedì 1 novembre 2012

Antichi draghi



Terzo "appuntamento" con i Custodi di Draghi.
La via verso Kelsingra è compiuta, la città degli Antichi
attende i Custodi, vecchi personaggi tornano all'azione
mentre altri tramano nell'ombra.

Robin Hobb, come al solito, è grandiosa 
e delizia i lettori con la sua prosa fluida e affascinante.

La mia recensione per voi, su 
Sognando Leggendo.
(cliccate sull'immagine)