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sabato 18 gennaio 2020

Sui mari d'acciaio

 Sui mari d'acciaio


Dal sito dell'editore:

Sinossi Il cielo è plumbeo e la casa è confortevole. Si potrebbe restare al tepore del fuoco e guardare la costa screziata dalle crescenti onde che annunciano una imminente bufera. Ma il vento che odora di fresco prima della tempesta e il richiamo di mari gorgoglianti, sono come un canto di sirene. E il loro canto racconta del cigolio sinistro di chiglie e del clangore di spade. Otto autori temerari hanno sfidato gli oceani tenebrosi e sono tornati con altrettanti racconti. Immergetevi in questa nuova avventura e ricordate di respirare, tra un racconto e l’altro… è fin troppo facile annegare, stregati dal bacio degli abissi.
Sui mari d’acciaio è un’antologia pubblicata da Letterelettriche voluta, coordinata e curata da Alessandro Iascy e Giorgio Smoiver, che vi porterà alla scoperta di avventure meravigliose e insidie terribili celate negli abissi di mari reali o solo immaginati.
Con loro una squadra di autori brillanti, tra le migliori penne del fantasy italiano contemporaneo: Andrea Berneskij, Lorenzo Davia, Cristiano Fighera, Gianmaria Ghetta, Alberto Henriet, Giuseppe Recchia, Monica Serra.


Salpate con noi? :)

giovedì 2 gennaio 2020

2 gennaio 1920: nasce a Petrovici (URSS) Isaac Asimov




"Si chiamava Gaal Dornick ed era un semplice ragazzo di campagna che non era mai stato prima d'allora a Trantor. Conosceva però il panorama di questa città per averlo osservato sullo schermo dell'ipervideo e sugli enormi trasmettitori tridimensionali che diffondevano le notizie dell'Incoronazione Imperiale e dell'apertura del Consiglio Galattico. Pur essendo vissuto sempre nel mondo di Synnax, che ruotava intorno a una stella ai margini della Corrente Azzurra, il ragazzo non era affatto tagliato fuori dalla Civiltà.
A quel tempo nessuno nella Galassia lo era.
I pianeti abitati della Galassia erano venticinque milioni e tutti facevano parte dell'Impero, la capitale del quale era Trantor. Quella situazione però sarebbe durata solo per altri cinquant'anni."


(Cronache della Galassia - Isaac Asimov, 1951)


mercoledì 1 gennaio 2020

1 gennaio 1449 - nasce a Firenze Lorenzo de' Medici


Trionfo di Bacco e Arianna

Quant’è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Quest’è Bacco e Arïanna,
belli, e l’un dell’altro ardenti:
perché ’l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe ed altre genti
sono allegre tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Questi lieti satiretti,
delle ninfe innamorati,
per caverne e per boschetti
han lor posto cento agguati;
or da Bacco riscaldati
ballon, salton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia
di doman non c’è certezza.

Queste ninfe anche hanno caro
da lor essere ingannate:
non può fare a Amor riparo
se non gente rozze e ingrate:
ora, insieme mescolate,
suonon, canton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Questa soma, che vien drieto
sopra l’asino, è Sileno:
così vecchio, è ebbro e lieto,
già di carne e d’anni pieno;
se non può star ritto, almeno
ride e gode tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Mida vien drieto a costoro:
ciò che tocca oro diventa.
E che giova aver tesoro,
s’altri poi non si contenta?
Che dolcezza vuoi che senta
chi ha sete tuttavia?
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,
di doman nessun si paschi;
oggi siam, giovani e vecchi,
lieti ognun, femmine e maschi;
ogni tristo pensier caschi:
facciam festa tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Donne e giovinetti amanti,
viva Bacco e viva Amore!
Ciascun suoni, balli e canti!
Arda di dolcezza il core!
Non fatica, non dolore!
Ciò c’ha a esser, convien sia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

lunedì 20 maggio 2019

Incipit


E così, anche questo viaggio è giunto alla fine.


Immagine reperita sul web (Wiki of Thrones)

Voglio credere che ci sia ancora strada da fare, almeno fino a quando GRRM si deciderà a darci la SUA versione conclusiva di questa storia che ha coinvolto, come mai accaduto a un fantasy prima, il pubblico televisivo in ogni angolo del pianeta.
Per ora, torno lì, dove tutto ebbe inizio, con un po' di nostalgia e tanta tristezza nel cuore.


(segue articolo del 15/01/2013)

Oggi vi regalo un incipit che mi ha segnata come lettore e amante del genere fantasy.
Ecco le parole con cui ebbe inizio, nel lontano 1999, la mia avventura nelle terre di Westeros, un mondo dal quale non sono più riuscita a uscire. 
Venite con me sulla Barriera e ricordate:
 "Winter is coming"



Cliccando sulle immagini potrete leggere le mie recensioni.



"Le tenebre stavano avanzando.

“Meglio rientrare”. Gared osservò i boschi attorno a loro farsi più oscuri. “I bruti sono morti”.

“Da quando hai paura dei morti?” C’era l’accenno di un sorriso sui lineamenti di ser Waymar Royce.

Gared non raccolse. Era un uomo in età, oltre i cinquanta, e di nobili ne aveva visti andare e venire molti. 

“Ciò che è morto resta morto” disse “e noi non dovremmo averci niente a che fare.”

“Che prova abbiamo che sono davvero morti?” chiese Royce a bassa voce.“Will li ha visti. Come prova, a me basta.”

Will sapeva che prima o dopo l’avrebbero trascinato nella discussione. Aveva sperato che accadesse dopo, piuttosto che prima.

“Mia madre diceva che i morti non parlano” s’intromise.

“Davvero, Will?” rispose Royce. “E’ la stessa cosa che mi diceva la mia balia. Mai credere a quello che si sente vicino alle tette di una donna. C’è sempre da imparare, perfino dai morti.”

La foresta piena d’ombre rimandò echi della voce di ser Waymar. Troppi echi, troppo forti e definiti.

“Ci aspetta una lunga cavalcata” insisté Gared. “Otto giorni, forse nove. E sta calando la notte.”

“Cala ogni giorno, quasi sempre a quest’ora.” Ser Waymar alzò uno sguardo privo d’interesse al cielo che imbruniva. “Qualche problema con il buio, Gared?”

Will vide le labbra di Gared stringersi e la rabbia repressa a stento invadere i suoi occhi. Gared aveva passato quarant’anni nei Guardiani della notte, la maggior parte della sua vita di ragazzo, tutta la sua vita di uomo, e non era abituato a essere preso con leggerezza. Ma questa volte nel vecchio guerriero c’era qualcosa di più dell’orgoglio ferito. Una tensione nervosa che arrivava pericolosamente vicino alla paura.Will la percepiva, la sentiva. Forse perché lui stesso aveva paura.

Era di guarnigione sulla Barriera da quattro anni. La prima volta che l’avevano mandato sull’altro lato tutte le antiche, sinistre storie gli erano tornate alla mente come una valanga. Aveva sentito le viscere attorcigliarsi e il sangue andare in acqua. In seguito ne aveva riso. Era un veterano adesso, con centinaia di pattugliamenti alle spalle. Per lui non c’erano più terrori in agguato nella sterminata estensione verde scuro che quelli del Sud chiamavano la Foresta stregata.

O per lo meno, non c’erano stati terrori fino a quella notte. C’era qualcosa di diverso, quella notte, qualcosa che gli mandava brividi gelidi lungo la schiena: le tenebre, la loro densità. Erano fuori da nove giorni, e avevano cavalcato prima verso nord, poi verso nord-est, poi di nuovo verso nord, seguendo da vicino le tracce di una banda di bruti e allontanandosi sempre di più dalla Barriera. Ogni giorno era stato peggiore del precedente.

E quel giorno era il peggiore di tutti. Il vento gelido che soffiava da settentrione faceva oscillare e frusciare gli alberi della foresta come se fossero dotati di una loro vitalità interna. Per l’intera giornata Will non era stato in grado di scacciare la sensazione di essere osservato da occhi implacabili, paralizzanti, carichi d’odio. Anche Gared aveva avuto la stessa sensazione. E adesso Will aveva un’univa idea in mente: partire al galoppo sfrenato, tornare al più presto dietro la sicurezza della Barriera. Ma non era un’idea da condividere con il comandante.

Specialmente con un comandante come quello."


[George R. R. Martin, Il trono di spade, ed. Mondadori]

lunedì 6 maggio 2019

Una bella chiacchierata

Per chi avesse voglia di conoscere meglio quello che faccio, questa bella intervista a opera di Emanuela Piceni del blog La biblioteca di Mary può essere molto utile.


 Intervista a Monica Serra

Enjoy!

sabato 4 maggio 2019

Back to the past - i meravigliosi anni '80

Post dedicato al nuovo progetto cui mia sorella Laura Serra ha partecipato come voce e autrice di testi, Milano 84, un concept creato e prodotto da Fabio di Ranno e Fabio Fraschini.

Potrei sembrare di parte, lo so, e probabilmente lo sono, ma se ascolterete il brano (e magari vi verrà voglia anche di ascoltare gli altri da lei interpretati) vi renderete conto che obiettivamente ha una voce fantastica.


Il singolo "Play", il cui video è dichiaratamente un omaggio al film La belle captive (1983), è disponibile su Itunes e Spotify.

Spendo due parole per il film, diretto dallo scrittore e regista francese Alain Robbe-Grillet. La vicenda è ispirata all'opera di René Magritte, che aveva dipinto ben sei tele con questo titolo, La belle captive.

Uno dei sei dipinti di René Magritte dal titolo La belle captive. Al sipario rosso che scopre il mare si è ispirato Robbe-Grillet per alcune scene del film omonimo (1983), riportate anche nel video ufficiale di Play (Milano 84, vocal Laura Serra)

Film d'avanguardia, ricco di suggestioni surrealiste, in cui la trama viaggia sul filo sottile che divide sogno e realtà, La belle captive presta in modo perfetto le proprie immagini alla storia di un triangolo amoroso che Milano 84 ha voluto raccontare nel brano Play, con un sound che riporta indietro agli indimenticabili e indimenticati anni Ottanta.

Ascoltate e diffondete. 




mercoledì 1 maggio 2019

Io sono Etrusco - Mi Rasna

Cari Webnauti di passaggio su queste pagine, oggi vi parlo di un racconto a cui sono particolarmente affezionata, perché recupera tante suggestioni del mio vissuto in diverse zone della Tuscia. Vincitore della seconda edizione del premio dedicato a Gianfranco Viviani e selezionato dal curatore Andrea Franco per essere il numero 44 della collana Fantasy Tales di Delos Digital, Mi Rasna mescola medioevo e antichità, realtà e magia, fantasia e storia.

È breve, ho cercato di dargli ritmo e tensione narrativa, sarei felice se lo leggeste e mi faceste avere un feedback. Disponibile sullo store dell'editore (la copertina è bellissima, non trovate?) e su tutti gli store online.

 Mi Rasna - Delos Digital

 Delos Diigital - Mi Rasna








giovedì 25 aprile 2019

Bestie d'Italia

Segnalo un'altra raccolta in cui sono presente, un libro davvero interessante per quello che vuole divulgare in modo molto originale. Si tratta del primo di una serie di volumi editi da NPS Edizioni, a cura di Alessio Del Debbio, dedicati al folclore italiano. Dice l'editore:

Lupomanaio, marabbecca, munacielli. Sono solo alcune delle creature fantastiche che popolano le regioni d’Italia. Escono dai grimori, balzano fuori dai ricordi dei nonni, protagoniste di storie e leggende che per secoli si sono tramandate di bocca in bocca, incrementando la ricchezza culturale della penisola. Adesso queste creature arrivano anche in libreria grazie a “Bestie d’Italia – volume 1”, un’antologia di racconti fantastici edita da NPS Edizioni dedicati alle creature del folclore italiano. Il volume rappresenta la prima parte di un progetto volto al recupero e alla valorizzazione delle storie e leggende del Bel Paese, tra gli obiettivi principali della casa editrice, sempre attenta alla cultura locale.

«Il progetto “Bestie d’Italia” parte dalla volontà di recuperare le tradizioni folcloristiche italiane» dichiara Alessio Del Debbio, direttore di NPS Edizioni e curatore del volume. «Per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, pregno di storia, misteri e magia».

 Bestie d'Italia


La prima tappa di questo viaggio ci porterà in Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, sulle tracce di lupi, draghi e mostri marini.

Io sono presente col racconto La Mala Grotta, al fianco di nove ottime penne: Marco Bertoli, Gianluca Malato, Alessio Del Debbio, Mala Spina, Giuseppe Chiodi, Elena Mandolini, Giuseppe Gallato, Alessandra Leonardi, Daniela Tresconi.

Il volume è impreziosito dagli schizzi di Marco Pennacchietti, disegnatore di ambito internazionale e autore anche della copertina del libro. I successivi volumi, dedicati alle regioni del Nord Italia e Alpi e alle regioni che si affacciano sul Mare Adriatico, Ionio e Mediterraneo, usciranno rispettivamente in autunno 2019 e primavera 2020. 

 Bestie d'Italia vol.I

 NPS Edizioni


sabato 20 aprile 2019

Venti di parole

Dopo una lunga, lunghissima pausa, mi affaccio per informare chi passa da queste parti di qualche novità scrittevole che mi riguarda.

Primo post per l'antologia Venti di parole (disponibile in cartaceo e in ebook sui maggiori store online).

Un progetto nato come nasce una brezza, leggera e delicata, e diventato in pochissimo tempo robusto e corposo come un maestrale.
Dal sito dell'editore (in riga edizioni & literary agency):
I Venti di parole si sono alzati, venti freschi racconti usciti dalle penne di undici donne. Un mondo visto attraverso occhi femminili, che narra di amore romantico e filiale, amicizia, viaggi reali e mentali, gioia e dolore. Sono diversi gli argomenti, come sono diversi gli stili delle autrici: c’è chi vi trasporterà nel mondo della geometria umanizzata per raccontarvi la favola contemporanea di Retta e Curva, chi vi farà visitare pianeti sconosciuti e labirinti intricati, chi vi condurrà in un metaforico viaggio sulla strada del cuore, e così via. Ogni racconto è un piccolo mondo a sé, legato agli altri forse solo dal tocco leggero ma profondo con il quale vengono trattati anche gli argomenti più dolorosi. Le donne che hanno lavorato a questa raccolta sono tutte autrici emergenti, unitesi per dare vita al loro sogno di bambine, che scrivono perché la loro voce fatta di parole, possa alzarsi nel vento…
Bellissima la cover:


 Venti di parole


Abbiamo scelto di chiamarci Viandanti d'inchiostro. Undici autrici sparse letteralmente nel mondo, unite dall'amore per la letteratura. Ancora dal sito dell'editore:
Sara Scopece, sospesa tra aria e acqua, tocca le corde dell’intimità più profonda; Monica Serra inventa labirinti e galassie fantastiche; Vanessa Tavano conosce un romantico mare che insieme ai capelli bagna i pensieri; Simona Gennaro trova nell’alleanza tra un timido sole e il verso di una poesia un ottimo motivo per sorridere; Diana Quadri racconta viaggi reali ma anche e soprattutto immaginari; Gea Iovino apre la botola magica che ci trasporta dal reale all’incantato; Eleonora Galloni regala un’anima alle entità geometriche, tra carezze e intersezioni; Teti Musmeci immagina emozionanti mappe per raggiungere un tesoro segreto; Federica Preite unisce, in atmosfere tutte sue, l’esattezza della prosa e la surreale delicatezza della poesia; Regina Grisolia racconta il miracolo del reinventarsi e rinascere dopo che si ha toccato il fondo; Laura Naldi scopre come la cura più potente sia la dolcezza di un amore incondizionato.

 Venti di parole

 inriga edizioni


ISBN 9788893641333 (libro) – 9788893641401 (ebook)
Grazie a chi vorrà leggere le nostre storie.

giovedì 6 dicembre 2018

#casomairipasso

Con un sorriso che spezza il buio di un periodaccio personale, promuovo la geniale iniziativa di Bakemono Lab a Più Libri Più 2018 contro le indecisioni da fiera.
#casomairipasso,  e se non è una scusa ci si guadagna un premio.

mercoledì 5 dicembre 2018

Più Libri Più Liberi 2018

Sarò presente all'edizione 2018 della Fiera della Piccola e Media Editoria di Roma (5-9 dicembre) con la mia antologia Lei. Storie di donne da tutti i mondi possibili per parlare dell'importanza della narrativa come strumento di sensibilizzazione.
L'editore, che con Lei lancia la collana Altrimedia per il Sociale, spiegherà il progetto, Komen Italia parlerà del ruolo fondamentale della lotta ai tumori del seno e io racconterò qualcosa delle mie storie.
Dal momento che i diritti d'autore andranno a sostenere le iniziative di Komen, approfittate di questo libro per fare un regalo di Natale unendo l'utile al dilettevole: perché - come dice la mia editrice, Gabriella Lanzillotta - ci sono storie che salvano la vita e le donne di Lei vogliono raccontarvele.


domenica 2 dicembre 2018

Book's corner: Fore Morra di Diego Di Dio

Una storia di perdizione e speranza, rabbia e dolore, violenza e sentimenti. Lo stile scorrevole e avvincente di Diego Di Dio trascina il lettore nelle pieghe più oscure di Napoli, raccontando una storia fatta d'azione e continui colpi di scena, arricchita da personaggi che bucano le pagine.
Consigliatissimo.


Thriller
autore Diego Di Dio
315 pagine 
ISBN 9788866883159 (edizione cartacea) € 12,90
Fanucci Editore
Collana TimeCrime
Anno 2017

Autore

Diego Di Dio è nato nel 1985. Con un trolley sempre appresso ha vissuto a Procida, Napoli, Roma, Formia. Laureato in giurisprudenza, in seguito ha fondato l’agenzia letteraria Saper Scrivere. Ha pubblicato, con il Giallo Mondadori, i racconti I dodici apostoli, Il canto dei gabbiani (menzione d’onore al Gran Giallo Città di Cattolica) e L’uomo dei cani. Ha vinto, per due volte, il premio Writers Magazine Italia, con i racconti C’è ancora tempo e Il trampolino. Ha vinto, inoltre, il Nero Premio e il premio Mario Casacci (Orme Gialle). Ha pubblicato, con la Delos Digital, i racconti thriller Scala reale e La bambina della pioggia. Fore morra è il suo primo romanzo.
Trama
Fore morra: fuori dalla camorra. Come proiettili impazziti, con tutti e con nessuno.
Alisa e Buba sono due sicari. Entrambi sono professionali, spietati, ben noti nell’ambiente. Lavorano insieme, ma non potrebbero essere più diversi. Buba è un uomo possente, maniacale, una perfetta macchina di morte dal passato ambiguo e oscuro. Alisa è una sopravvissuta. Si porta dietro il fardello di un’infanzia trascorsa tra violenze e angherie, tra abusi e povertà: è cresciuta ai margini di una società feroce e impietosa. Quando viene commissionato loro l’omicidio di un piccolo camorrista, scoprono che si tratta di una trappola architettata da un uomo potente e determinato, chiamato “il boss”, e di cui si sa una cosa sola: il suo obiettivo è catturare Alisa, catturarla viva. Andando a ritroso nella memoria, esplorando i tormenti e le violenze subite nella sua vita, Alisa dovrà capire chi si nasconde dietro la grande macchinazione congegnata ai suoi danni. Lei e Buba dovranno addentrarsi tra i quartieri di Napoli e negli antri bui della mente umana, per scoprire quanto profondo e devastante possa essere l’odio di un uomo tradito.


Diego Di Dio - Saper Scrivere

LEI. Le protagoniste: Eleanor Rigby

Ah look at all the lonely people

Ah look at all the lonely people
Eleanor Rigby, picks up the rice

In the church where a wedding has been
Lives in a dream

 Lei
Un clic sull'immagine e sarete reindirizzati al sito dell'editore

I diritti d’autore spettanti dalle vendite del libro saranno devoluti 
ai progetti della Komen Italia nella lotta ai tumori del seno.

giovedì 29 novembre 2018

Cover reveal "Il Nome Segreto"

Prima cover reveal sugli schermi di Fantasy Land.
Sono felice di presentare “Il Nome segreto”, il nuovo romanzo di Alessandra Leonardi, disponibile in anteprima a Più Libri Più Liberi (Roma, 5-9 dicembre 2018) allo stand dell’editore Arpeggio libero e sul sito https://www.arpeggiolibero.com/



Prossimamente, articolo completo e intervista all'autrice.

Stay tuned!

LEI. Le protagoniste: Josephine

Chi è Josephine? E da dove viene? Attenzione, potresti non essere pronto a incontrarla...
Un racconto ispirato ad alcuni dipinti del mio amico Giuseppe Fontana, artista che il surrealismo ce l'ha nel sangue. 


 Lei
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I diritti d'autore di questo libro saranno devoluti ai progetti della Komen Italia nella lotta ai tumori del seno.

mercoledì 28 novembre 2018

Le protagoniste di Lei

Lo so, è un modo insolito di parlare di prevenzione, ma sapete come si dice: in qualsiasi modo, purché se ne parli. Ho scelto di raccontare storie di donne, donne da tutti i mondi possibili, perché altre donne, in carne e ossa, colgano lo spunto per riflettere sull'importanza di prendersi cura di sé.
Il cancro è una brutta bestia, dannatamente subdola, e non va preso sottogamba. La prevenzione può aiutare a evitarlo.
 Lei
Un clic sull'immagine e sarete reindirizzati al sito dell'editore. Lì potrete leggere l'introduzione di Gabriella Lanzillotta e di Komen Italia e farvi un'idea di cosa c'è dietro a questo libro e alle sue storie

I diritti d'autore di questo libro saranno devoluti ai progetti della Komen Italia nella lotta ai tumori del seno.

martedì 27 novembre 2018

LEI. Le protagoniste: Morgana

In uno dei mondi possibili, tra i ricordi di una bizzarra indovina si cela una verità che attraversa i secoli e che ogni volta ricomincia con un "Ritorno ad Avalon".
 Lei. Storie di donne da tutti i mondi possibili
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I diritti d'autore di questo libro saranno devoluti ai progetti della Komen Italia nella lotta ai tumori del seno.


lunedì 26 novembre 2018

Prevenzione, what else?

La sensibilizzazione alla #prevenzione passa anche attraverso storie che apparentemente non hanno nulla a che fare con la malattia. È questo il messaggio celato tra le pagine di #Lei.

 Lei. Storie di donne da tutti i mondi possibili.
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I diritti d'autore di questo libro saranno devoluti ai progetti della Komen Italia nella lotta ai tumori del seno.

domenica 25 novembre 2018

Book's corner. Di là dall'oscurità e nel tempo di Marco Mancinelli

Dati del libro

Una storia potente, uno stile limpido e incalzante, un libro tra le cui pagine luce e oscurità, presente e passato, ricordi e sogni si mescolano senza tregua.
Edizione curata e bellissima cover di Claudia Ducalia, per Bakemono Lab.

Narrativa fantastica
autore Marco Mancinelli; illustrazioni Claudia Ducalia
500 pagine 
ISBN 978-88-94826-05-0 (edizione cartacea) € 14,90
        978-88-94826-15-9 (ebook) € 7,99
Bakemono Lab
Collana Yokai
Anno 2017

Autore
Marco Mancinelli è nato a Roma quarantatré anni fa. All'età di otto anni legge Tom Sawyer e fa una promessa a se stesso: diventerà uno scrittore. Dopo tanto tempo, raccontare storie è ancora la sua passione più grande. Ha pubblicato in maniera indipendente quattro romanzi, Cyberblood (2013), In equilibrio sul silenzio (2014), Nero Uomo (2016) e 2068 - L'uomo che distrusse il futuro (2017) e quattro racconti, Sussurri dal profondo, La stagione della temperanza, Il sorriso di Elena e Il risveglio del male. Dal 2016 è il consulente editoriale di Extravergine d'Autore, associazione che si occupa dello studio e della divulgazione del self-publishing, con l'obiettivo di far emergere gli autori indie di maggiore qualità. Oltre a scrivere, si dedica con passione ad altre attività: astronomia, surf e hacking. Vive in periferia con le sue due splendide donne e una squadra di gatti anarchici. Ama la musica rock in tutte le sue declinazioni. Quando scrive ascolta sempre gli stessi cinque brani, per ore. Se lo cercate e non è al computer, vuol dire che quel giorno ci sono le onde.

Trama
Questa è la mia storia, ed è anche la storia di Viola. Uno di noi due forse non esiste. Io non ho ancora capito chi è.

In un vecchio appartamento c’è una stanza sempre chiusa. Lì Giovanni Corvi ha stipato i quadri dipinti nel corso di una vita, insieme ai ricordi, ai mostri, ai fantasmi. Anni dopo Matteo, suo nipote, decide di affrontare le sue paure all’interno della stanza e viene catapultato in una realtà parallela.
Qui incontra Viola, una ragazza malinconica che passa le sue giornate immersa nei libri con la certezza di dover incontrare qualcuno. Qualcuno che cambierà la sua vita.
 Di là dall'oscurità e nel tempo
Marco Mancinelli


LEI. Le protagoniste: Lyl

Scopriamo le protagoniste dei racconti di #Lei 
Lyl è una sopravvissuta, in un mondo sconvolto da un olocausto nucleare. O forse no, stando a quanto dice lo sconosciuto venuto dall'area proibita...

 Lei. Storie di donne da tutti i mondi possibili
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I diritti d'autore di questa raccolta saranno devoluti in favore dei progetti di Komen Italia nella lotta ai tumori del seno.