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sabato 6 novembre 2021

La centesima pagina

Per lo spazio dedicato alla centesima pagina dei libri che ho amato pescherò qua e là nella mia libreria, tra classici, autori contemporanei, testi teatrali e (ovviamente) genere fantastico.


Da qui si parte, con un post dedicato al fantasy dei fantasy, Il Signore degli Anelli.




LA CENTESIMA PAGINA


"Non ho altra scelta, Sam" disse Frodo triste e accorato. Si era improvvisamente reso conto che abbandonare la Contea significava una separazione molto più dolorosa di un semplice addio alle sue piccole domestiche comodità di Casa Baggins. "Devo assolutamente partire. Ma se mi sei veramente affezionato" e dicendo ciò guardò fisso Sam, "se mi vuoi veramente bene, sarai muto come una tomba. Altrimenti sai che ti succede? Se ti lasci scappare una sola parola di quel che hai sentito, mi auguro che Gandalf ti tramuti in un rospo macchiato e riempia il giardino di orribili serpi".
Sam cadde in ginocchio, tremante. "Alzati, Sam" disse Gandalf. "Ho in mente una soluzione migliore. Qualcosa che ti terrà la bocca chiusa e t'insegnerà ad ascoltare i discorsi degli altri. Partirai col signor Frodo!"
"Io, signore!", gridò Sam, balzando in piedi come un cane invitato a fare una passeggiata. "Io vedere gli Elfi e tutto il resto! Meraviglioso!", esclamò entusiasta e scoppiò in lacrime.

La Compagnia dell'Anello, J.R.R.Tolkien, Mondolibri, 2003





giovedì 4 novembre 2021

Magimages


Da oggi si riprende anche con i post dedicati alla magia  delle immagini.

Ho sviluppato un'improvvisa passione
per i dipinti di questo pittore, un "pre-raffaellita"
dal pennello magico.

Ecco un breve accenno all'artista.

Da Wikipedia:
Edmund Blair Leighton 
(Londra, 21 settembre 1853 – Londra, 1 settembre 1922) 
Pittore britannico di dipinti di genere storico, specializzato in soggetti Regency e medievali.  Le sue opere sono attualmente conservate principalmente alla Manchester Art Gallery, al Bristol City Museum and Art Gallery oppure fanno parte di collezioni private.


The Accolade (La vestizione), 1901, Olio su tela, Collezione privata


Public domain
Questa è una fedele riproduzione fotografica di un'opera d'arte bidimensionale originale. L'opera d'arte fotografata è nel pubblico dominio per la seguente ragione:
Quest'opera è nel pubblico dominio in tutti i Paesi nei quali il copyright ha una durata di 80 anni dopo la morte dell'autore o meno. Quest'opera è nel pubblico dominio anche negli Stati Uniti.

mercoledì 3 novembre 2021

Incipit



Torna lo spazio dedicato agli incipit dei libri che fanno parte della biblioteca della mia vita.
Oggi ve ne propongo uno speciale, che appartiene a un romanzo che ha segnato la mia infanzia, gettandomi di forza in un mondo avventuroso di pirati e tesori, che ancora oggi 
mi affascina e mi fa sognare.





Il signor Trelawney, il dottor Livesey e gli altri gentiluomini mi hanno chiesto di mettere per iscritto tutti i dettagli riguardanti l'Isola del Tesoro, dal primo all'ultimo, senza omettere nulla salvo la posizione dell'isola, e questo solo perché una parte del tesoro non è stata ancora portata alla luce. Perciò nell'anno di grazia 17... prendo in mano la penna e torno al tempo in cui mio padre gestiva la locanda dell'"Ammiraglio Benbow" e al giorno in cui il vecchio uomo di mare, abbronzato e sfregiato da una sciabolata, prese per la prima volta alloggio sotto il nostro tetto.

[Robert Louis Stevenson, L'isola del tesoro, 1883, traduzione di Richard Ambrosini, Garzanti, 2000]


martedì 2 novembre 2021

L'arco delle streghe (Streghe d'Italia, NPS Edizioni)

 

Oggi card ispirata alla nuova antologia, fresca fresca di pubblicazione per NPS Edizioni, dedicata alle streghe delle tradizioni folcloristiche italiane, curata da Alessio Del Debbio, in cui è presente il mio racconto ispirato alle #gattemasciare della tradizione di #Puglia

🦇 STREGHE D’ITALIA 🦇 

Vi lascio l'incipit, per incuriosirvi un po'.

https://www.npsedizioni.it/p/streghe-ditalia/



L’ARCO DELLE STREGHE

«Un momento!»
Il bussare insistente si amplificò nella testa come se volesse farla esplodere. Era solo il culmine di quel periodo di merda e Sara fu ancora più sicura che non avrebbe mai perdonato il marito per averla convinta a seguirlo in quel posto dimenticato da Dio. Mise giù la bambina, nel recinto di gomma colorata, e si trascinò sino alla porta fra gli strilli di protesta, gli scatoloni di libri e gli oggetti ancora imballati. Girò la maniglia e l’uscio cigolò, vecchio e sgradevole come ogni cosa in quella casa.
La donna raggrinzita che si trovò davanti pareva uscita da una foto in bianco e nero di un secolo prima. Aveva occhi come spilli, la punsero ovunque mentre la scrutavano da capo a piedi. Quando si fermarono su Gaia, la piccola si zittì, all’improvviso. Sara quasi soffocò, per lo sgomento inspiegabile che le stritolò la gola.
«Vattínn» borbottò la vecchia, così, senza preamboli. Le artigliò la mano e la costrinse a chiudere le dita su un pezzetto di stoffa color carta da zucchero. La stretta ossuta aveva una forza che Sara non si sarebbe aspettata. Fece un cenno con la testa canuta in direzione della bambina, poi senza aggiungere altro volse le spalle e zoppicò giù per i gradini di pietra, sostenendosi al muro, e si allontanò ondeggiando nel vicolo silenzioso e bianco.
Gaia ricominciò a strillare e il mal di testa tornò con la forza di una tempesta. Indecisa tra dolore, incredulità e spavento, Sara lasciò andare la porta, che si chiuse con un tonfo.

Seguite il blog tour (date e blog nella card qui di seguito) per conoscere meglio ciascuna delle meravigliose storie reinterpretate dagli autori presenti nell'antologia.



Vi lascio anche il link d'acquisto, casomai aveste voglia di fare un viaggio nelle tradizioni italiche che parlano di streghe:

https://www.npsedizioni.it/p/streghe-ditalia/



lunedì 1 novembre 2021

Book's corner. L'uomo senza sonno di Antonio Lanzetta

 

Dati del libro


Riprendo i consigli di lettura dopo tantissimo tempo, ma lo faccio alla grande, cn un thriller che mi ha tenuta incollata alle pagine dall'inizio alla fine. Cominciamo con la scheda del libro.


Thriller


Antonio Lanzetta

384 pagine

Cartaceo € 9,90
Ebook € 4,99

Newton Compton Editori

Anno 2021

ISBN: 9788822755308



L'assassino si nutre delle tue paure

Secondo dopoguerra. Bruno ha tredici anni e vive in un orfanotrofio vicino a Salerno, sottoposto alle continue angherie degli altri ragazzi. Solo l'amicizia con Nino, il nuovo arrivato che prende a difenderlo, riesce a rendere tollerabile la sua permanenza nell'istituto. L'estate porta con sé un momento di libertà per tutti i ragazzi: Bruno e Nino saranno scelti per andare a lavorare insieme nella tenuta degli Aloia, una ricca famiglia del circondario. È qui che Bruno conosce Caterina, una strana bambina che vive all'ultimo piano della casa e che lo guida a esplorare i recessi dell'imponente edificio. Il gioco assume però ben presto contorni sinistri: Bruno inizia a essere tormentato da incubi inspiegabili, che al risveglio lo lasciano profondamente spossato. Il ritrovamento, all'interno della proprietà degli Aloia, di alcuni cadaveri in avanzato stato di decomposizione, getta sulla villa e su chi la abita ombre inquietanti. A chi appartengono quei corpi? E perché tutti sembrano a conoscenza di qualcosa che non deve essere rivelato? Questo romanzo è la storia di un'amicizia, di ricordi spezzati e di un brutale assassino che si nutre di paure. È la storia di Bruno e dell'estate in cui divenne l'uomo senza sonno.


Autore


Antonio Lanzetta vive a Salerno. Ha iniziato a scrivere fantasy/young adult, poi ha virato verso il thriller, prima con il racconto breve Nella pioggia, finalista al premio Gran Giallo di Cattolica, e poi con Il buio dentro, romanzo tradotto in Francia, Canada e Belgio, che è stato anche citato dal «Sunday Times» come uno dei cinque migliori thriller non inglesi del 2017.

Hanno scritto dei suoi libri:

«Un libro consigliatissimo a tutti gli amanti del thriller e del noir.» Milano Nera

«La sua scrittura è sempre molto fluida e i colpi di scena ben dosati e mai banali.» MangiaLibri


www.antoniolanzetta.com

https://www.newtoncompton.com/libro/luomo-senza-sonno

domenica 27 settembre 2020

Parola d'ordine: #prevenzione. Race for the Cure 2020

La Race ai tempi del Covid19. Sembrava impossibile realizzare la maratona, nelle condizioni attuali, eppure la Susan G. Komen non si è persa d'animo e ha organizzato la più grande gara virtuale mai vista per raccogliere i fondi che sostengono le attività dell'associazione.

Per chi non la conoscesse, basterà un clic sul nastro rosa per essere trasportato nel mondo in cui la Komen si muove, tra prevenzione e iniziative volte a supportare le donne operate di tumore al seno:


Nel mio piccolo, ho raccolto l'invito a essere parte attiva nella sensibilizzazione al tema e nella raccolta di fondi creando un evento su facebook e chiedendo ai miei amici di contribuire nel modo che ritenessero più opportuno. Beh, fatevi un giro e resterete sorpresi per la ricchezza delle testimonianze e la disponibilità a sostenere il team appositamente creato per la maratona virtuale.

E ricordate sempre: la prevenzione può salvare la vita!



martedì 15 settembre 2020

Marcellina scrive e... condivide 2020 - Rassegna letteraria

Quando si ama qualcosa difficilmente vi si rinuncia. È il caso di questa rassegna letteraria che la Pro Loco di Marcellina non ha esitato a organizzare nonostante le stringenti norme anti - covid19. Distanziamento sociale? Divieto di assembramenti? E il convegno si fa online! Sul canale Youtube della Pro Loco ho avuto l'onore di essere ospite venerdì 11 settembre, con un video in cui (tra gli altri Autori OnLine) racconto qualcosa di me, delle mie letture e delle cose che scrivo.

Eccolo qui, se avete voglia di dedicarmi un po' di tempo.



Ringrazio per avermi invitata la bravissima scrittrice, nonché organizzatrice di eventi e promotrice culturale, Alessandra Paoloni. E non dimenticate di iscrivervi al canale per essere sempre aggiornati sulle belle iniziative dell'attiva Pro Loco. 

:)



giovedì 3 settembre 2020

Fantàsià - un'antologia davvero speciale

 Negli ultimi anni ho avuto spesso l'onore di essere "reclutata" per progetti benefici. Uno che mi ha coinvolta in modo particolare è quello ideato da Stefano Labbia, Fantàsià, i cui ricavi sono interamente devoluti ad ASROO, associazione che si occupa di sostenere la ricerca sul retinoblastoma, tumore che colpisce particolarmente in età pediatrica.

Cliccando sulla cover (bellissima, non trovate?) sarete trasportati sulla pagina Amazon dove è disponibile sia la versione cartacea che quella digitale. Potete curiosare nell'anteprima e decidere se aiutarci a sostenere il progetto, facendo un tuffo nella fantasia. Il target è "ragazzi", ma si sa, l'adulto che è in noi è un eterno fanciullo...




Dal comunicato stampa relativo al progetto:

La beneficenza non si ferma anche in tempi di Coronavirus. E così, in poco tempo, autori volontari si sono messi a disposizione per una antologia di racconti, Fantàsià - il cui ricavato andrà completamente a sostenere le attività di ASROO, Associazione Scientifica Retinoblastoma e Oncologia Oculare di Siena. Il progetto, nato da un’idea dello scrittore Stefano Labbia, intende unire le forze della parola per un obiettivo comune: sostenere le attività di ricerca sul Retinoblastoma, il tumore oculare più frequente in età pediatrica.

Lo Staff di Siena, condotto dal medico oncologo di fama internazionale Prof.ssa Doris Hadjistilianou, segue dal 2011 un percorso di cura e diagnosi precoce di una malattia rara: il Retinoblastoma. Proprio a Siena ogni anno si celebra la Giornata di Oncologia Oculare che vede la partecipazione di massimi esperti sul tema. Siena è il terzo centro di Eccellenza in Europa per casi trattati.

L’intero ricavato dell’antologia fantasy – disponibile su Amazon - sarà devoluto ad ASROO. Ecco il link per acquistare il libro (versione cartacea o e-book: https://www.amazon.it/dp/B086PMNDNR?ref_=pe_3052080_397514860.

Nell’antologia si sperimenta il tema della fantasia con gli autori: Aharan Lee, Elena Panzera, Giorgia Sbuelz (già vincitrice del concorso “Una fiaba per Asroo”), Greta Guerrini, Maggie van der Toorn, Monica Serra, Silvia Bruni e Stefano Labbia che hanno dedicato gratuitamente il loro tempo e le loro competenze in beneficenza. La prefazione è di Mattia Albani.

Un contributo speciale nella realizzazione del progetto va a Palma Caramia, interior design che ha intrapreso la strada da bookblogger per recensire e commentare i libri presenti nel catalogo Amazon e librerie fisiche e che attualmente collabora come grafica e illustratrice per autori emergenti e non.

 

ASROO – Associazione Scientifica Retinoblastoma e Oncologia Oculare è nata il 27 aprile 2010 per iniziativa di medici e biologi del Centro di riferimento del Retinoblastoma, dell’Unità di Oftalmologia e della Sezione di Biochimica del Dipartimento di Medicina Interna Scienze Endocrino Metaboliche e Biochimica di Siena, che già da alcuni anni stanno collaborando per un progetto di ricerca sul retinoblastoma.

 

L’Associazione si prefigge le seguenti finalità:

 

- migliorare le conoscenze medico-scientifiche nel vasto campo dei tumori oculari;

- migliorare la qualità dei servizi offerti ai pazienti;

- diffondere e divulgare le conoscenze scientifiche raggiunte nel settore attraverso opuscoli distribuiti negli ospedali, negli studi medici, nelle manifestazioni pubbliche quali seminari e convegni;

- sostenere tramite raccolta di fondi il miglioramento dei centri specialistici dedicati attraverso la donazione di apparecchiature scientifiche.

Grazie a chi vorrà dare il suo contributo.  

martedì 11 febbraio 2020

Due chiacchiere in libertà

La bella intervista che mi ha fatto qualche giorno fa Gioacchino Onorati nella puntata 440 di Spazio Scenico su Aracne TV. Per farvi un'idea di chi sono e di quello che scrivo. Ma soprattutto del perchè lo faccio. :)
Basterà cliccare sulla foto e potrete guardare la puntata.

 Spazio Scenico - Aracne TV

sabato 18 gennaio 2020

Sui mari d'acciaio

 Sui mari d'acciaio


Dal sito dell'editore:

Sinossi Il cielo è plumbeo e la casa è confortevole. Si potrebbe restare al tepore del fuoco e guardare la costa screziata dalle crescenti onde che annunciano una imminente bufera. Ma il vento che odora di fresco prima della tempesta e il richiamo di mari gorgoglianti, sono come un canto di sirene. E il loro canto racconta del cigolio sinistro di chiglie e del clangore di spade. Otto autori temerari hanno sfidato gli oceani tenebrosi e sono tornati con altrettanti racconti. Immergetevi in questa nuova avventura e ricordate di respirare, tra un racconto e l’altro… è fin troppo facile annegare, stregati dal bacio degli abissi.
Sui mari d’acciaio è un’antologia pubblicata da Letterelettriche voluta, coordinata e curata da Alessandro Iascy e Giorgio Smoiver, che vi porterà alla scoperta di avventure meravigliose e insidie terribili celate negli abissi di mari reali o solo immaginati.
Con loro una squadra di autori brillanti, tra le migliori penne del fantasy italiano contemporaneo: Andrea Berneskij, Lorenzo Davia, Cristiano Fighera, Gianmaria Ghetta, Alberto Henriet, Giuseppe Recchia, Monica Serra.


Salpate con noi? :)

giovedì 2 gennaio 2020

2 gennaio 1920: nasce a Petrovici (URSS) Isaac Asimov




"Si chiamava Gaal Dornick ed era un semplice ragazzo di campagna che non era mai stato prima d'allora a Trantor. Conosceva però il panorama di questa città per averlo osservato sullo schermo dell'ipervideo e sugli enormi trasmettitori tridimensionali che diffondevano le notizie dell'Incoronazione Imperiale e dell'apertura del Consiglio Galattico. Pur essendo vissuto sempre nel mondo di Synnax, che ruotava intorno a una stella ai margini della Corrente Azzurra, il ragazzo non era affatto tagliato fuori dalla Civiltà.
A quel tempo nessuno nella Galassia lo era.
I pianeti abitati della Galassia erano venticinque milioni e tutti facevano parte dell'Impero, la capitale del quale era Trantor. Quella situazione però sarebbe durata solo per altri cinquant'anni."


(Cronache della Galassia - Isaac Asimov, 1951)


mercoledì 1 gennaio 2020

1 gennaio 1449 - nasce a Firenze Lorenzo de' Medici


Trionfo di Bacco e Arianna

Quant’è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Quest’è Bacco e Arïanna,
belli, e l’un dell’altro ardenti:
perché ’l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe ed altre genti
sono allegre tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Questi lieti satiretti,
delle ninfe innamorati,
per caverne e per boschetti
han lor posto cento agguati;
or da Bacco riscaldati
ballon, salton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia
di doman non c’è certezza.

Queste ninfe anche hanno caro
da lor essere ingannate:
non può fare a Amor riparo
se non gente rozze e ingrate:
ora, insieme mescolate,
suonon, canton tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Questa soma, che vien drieto
sopra l’asino, è Sileno:
così vecchio, è ebbro e lieto,
già di carne e d’anni pieno;
se non può star ritto, almeno
ride e gode tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Mida vien drieto a costoro:
ciò che tocca oro diventa.
E che giova aver tesoro,
s’altri poi non si contenta?
Che dolcezza vuoi che senta
chi ha sete tuttavia?
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Ciascun apra ben gli orecchi,
di doman nessun si paschi;
oggi siam, giovani e vecchi,
lieti ognun, femmine e maschi;
ogni tristo pensier caschi:
facciam festa tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

Donne e giovinetti amanti,
viva Bacco e viva Amore!
Ciascun suoni, balli e canti!
Arda di dolcezza il core!
Non fatica, non dolore!
Ciò c’ha a esser, convien sia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

lunedì 20 maggio 2019

Incipit


E così, anche questo viaggio è giunto alla fine.


Immagine reperita sul web (Wiki of Thrones)

Voglio credere che ci sia ancora strada da fare, almeno fino a quando GRRM si deciderà a darci la SUA versione conclusiva di questa storia che ha coinvolto, come mai accaduto a un fantasy prima, il pubblico televisivo in ogni angolo del pianeta.
Per ora, torno lì, dove tutto ebbe inizio, con un po' di nostalgia e tanta tristezza nel cuore.


(segue articolo del 15/01/2013)

Oggi vi regalo un incipit che mi ha segnata come lettore e amante del genere fantasy.
Ecco le parole con cui ebbe inizio, nel lontano 1999, la mia avventura nelle terre di Westeros, un mondo dal quale non sono più riuscita a uscire. 
Venite con me sulla Barriera e ricordate:
 "Winter is coming"



Cliccando sulle immagini potrete leggere le mie recensioni.



"Le tenebre stavano avanzando.

“Meglio rientrare”. Gared osservò i boschi attorno a loro farsi più oscuri. “I bruti sono morti”.

“Da quando hai paura dei morti?” C’era l’accenno di un sorriso sui lineamenti di ser Waymar Royce.

Gared non raccolse. Era un uomo in età, oltre i cinquanta, e di nobili ne aveva visti andare e venire molti. 

“Ciò che è morto resta morto” disse “e noi non dovremmo averci niente a che fare.”

“Che prova abbiamo che sono davvero morti?” chiese Royce a bassa voce.“Will li ha visti. Come prova, a me basta.”

Will sapeva che prima o dopo l’avrebbero trascinato nella discussione. Aveva sperato che accadesse dopo, piuttosto che prima.

“Mia madre diceva che i morti non parlano” s’intromise.

“Davvero, Will?” rispose Royce. “E’ la stessa cosa che mi diceva la mia balia. Mai credere a quello che si sente vicino alle tette di una donna. C’è sempre da imparare, perfino dai morti.”

La foresta piena d’ombre rimandò echi della voce di ser Waymar. Troppi echi, troppo forti e definiti.

“Ci aspetta una lunga cavalcata” insisté Gared. “Otto giorni, forse nove. E sta calando la notte.”

“Cala ogni giorno, quasi sempre a quest’ora.” Ser Waymar alzò uno sguardo privo d’interesse al cielo che imbruniva. “Qualche problema con il buio, Gared?”

Will vide le labbra di Gared stringersi e la rabbia repressa a stento invadere i suoi occhi. Gared aveva passato quarant’anni nei Guardiani della notte, la maggior parte della sua vita di ragazzo, tutta la sua vita di uomo, e non era abituato a essere preso con leggerezza. Ma questa volte nel vecchio guerriero c’era qualcosa di più dell’orgoglio ferito. Una tensione nervosa che arrivava pericolosamente vicino alla paura.Will la percepiva, la sentiva. Forse perché lui stesso aveva paura.

Era di guarnigione sulla Barriera da quattro anni. La prima volta che l’avevano mandato sull’altro lato tutte le antiche, sinistre storie gli erano tornate alla mente come una valanga. Aveva sentito le viscere attorcigliarsi e il sangue andare in acqua. In seguito ne aveva riso. Era un veterano adesso, con centinaia di pattugliamenti alle spalle. Per lui non c’erano più terrori in agguato nella sterminata estensione verde scuro che quelli del Sud chiamavano la Foresta stregata.

O per lo meno, non c’erano stati terrori fino a quella notte. C’era qualcosa di diverso, quella notte, qualcosa che gli mandava brividi gelidi lungo la schiena: le tenebre, la loro densità. Erano fuori da nove giorni, e avevano cavalcato prima verso nord, poi verso nord-est, poi di nuovo verso nord, seguendo da vicino le tracce di una banda di bruti e allontanandosi sempre di più dalla Barriera. Ogni giorno era stato peggiore del precedente.

E quel giorno era il peggiore di tutti. Il vento gelido che soffiava da settentrione faceva oscillare e frusciare gli alberi della foresta come se fossero dotati di una loro vitalità interna. Per l’intera giornata Will non era stato in grado di scacciare la sensazione di essere osservato da occhi implacabili, paralizzanti, carichi d’odio. Anche Gared aveva avuto la stessa sensazione. E adesso Will aveva un’univa idea in mente: partire al galoppo sfrenato, tornare al più presto dietro la sicurezza della Barriera. Ma non era un’idea da condividere con il comandante.

Specialmente con un comandante come quello."


[George R. R. Martin, Il trono di spade, ed. Mondadori]

lunedì 6 maggio 2019

Una bella chiacchierata

Per chi avesse voglia di conoscere meglio quello che faccio, questa bella intervista a opera di Emanuela Piceni del blog La biblioteca di Mary può essere molto utile.


 Intervista a Monica Serra

Enjoy!

sabato 4 maggio 2019

Back to the past - i meravigliosi anni '80

Post dedicato al nuovo progetto cui mia sorella Laura Serra ha partecipato come voce e autrice di testi, Milano 84, un concept creato e prodotto da Fabio di Ranno e Fabio Fraschini.

Potrei sembrare di parte, lo so, e probabilmente lo sono, ma se ascolterete il brano (e magari vi verrà voglia anche di ascoltare gli altri da lei interpretati) vi renderete conto che obiettivamente ha una voce fantastica.


Il singolo "Play", il cui video è dichiaratamente un omaggio al film La belle captive (1983), è disponibile su Itunes e Spotify.

Spendo due parole per il film, diretto dallo scrittore e regista francese Alain Robbe-Grillet. La vicenda è ispirata all'opera di René Magritte, che aveva dipinto ben sei tele con questo titolo, La belle captive.

Uno dei sei dipinti di René Magritte dal titolo La belle captive. Al sipario rosso che scopre il mare si è ispirato Robbe-Grillet per alcune scene del film omonimo (1983), riportate anche nel video ufficiale di Play (Milano 84, vocal Laura Serra)

Film d'avanguardia, ricco di suggestioni surrealiste, in cui la trama viaggia sul filo sottile che divide sogno e realtà, La belle captive presta in modo perfetto le proprie immagini alla storia di un triangolo amoroso che Milano 84 ha voluto raccontare nel brano Play, con un sound che riporta indietro agli indimenticabili e indimenticati anni Ottanta.

Ascoltate e diffondete. 




mercoledì 1 maggio 2019

Io sono Etrusco - Mi Rasna

Cari Webnauti di passaggio su queste pagine, oggi vi parlo di un racconto a cui sono particolarmente affezionata, perché recupera tante suggestioni del mio vissuto in diverse zone della Tuscia. Vincitore della seconda edizione del premio dedicato a Gianfranco Viviani e selezionato dal curatore Andrea Franco per essere il numero 44 della collana Fantasy Tales di Delos Digital, Mi Rasna mescola medioevo e antichità, realtà e magia, fantasia e storia.

È breve, ho cercato di dargli ritmo e tensione narrativa, sarei felice se lo leggeste e mi faceste avere un feedback. Disponibile sullo store dell'editore (la copertina è bellissima, non trovate?) e su tutti gli store online.

 Mi Rasna - Delos Digital

 Delos Diigital - Mi Rasna








giovedì 25 aprile 2019

Bestie d'Italia

Segnalo un'altra raccolta in cui sono presente, un libro davvero interessante per quello che vuole divulgare in modo molto originale. Si tratta del primo di una serie di volumi editi da NPS Edizioni, a cura di Alessio Del Debbio, dedicati al folclore italiano. Dice l'editore:

Lupomanaio, marabbecca, munacielli. Sono solo alcune delle creature fantastiche che popolano le regioni d’Italia. Escono dai grimori, balzano fuori dai ricordi dei nonni, protagoniste di storie e leggende che per secoli si sono tramandate di bocca in bocca, incrementando la ricchezza culturale della penisola. Adesso queste creature arrivano anche in libreria grazie a “Bestie d’Italia – volume 1”, un’antologia di racconti fantastici edita da NPS Edizioni dedicati alle creature del folclore italiano. Il volume rappresenta la prima parte di un progetto volto al recupero e alla valorizzazione delle storie e leggende del Bel Paese, tra gli obiettivi principali della casa editrice, sempre attenta alla cultura locale.

«Il progetto “Bestie d’Italia” parte dalla volontà di recuperare le tradizioni folcloristiche italiane» dichiara Alessio Del Debbio, direttore di NPS Edizioni e curatore del volume. «Per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, pregno di storia, misteri e magia».

 Bestie d'Italia


La prima tappa di questo viaggio ci porterà in Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, sulle tracce di lupi, draghi e mostri marini.

Io sono presente col racconto La Mala Grotta, al fianco di nove ottime penne: Marco Bertoli, Gianluca Malato, Alessio Del Debbio, Mala Spina, Giuseppe Chiodi, Elena Mandolini, Giuseppe Gallato, Alessandra Leonardi, Daniela Tresconi.

Il volume è impreziosito dagli schizzi di Marco Pennacchietti, disegnatore di ambito internazionale e autore anche della copertina del libro. I successivi volumi, dedicati alle regioni del Nord Italia e Alpi e alle regioni che si affacciano sul Mare Adriatico, Ionio e Mediterraneo, usciranno rispettivamente in autunno 2019 e primavera 2020. 

 Bestie d'Italia vol.I

 NPS Edizioni


sabato 20 aprile 2019

Venti di parole

Dopo una lunga, lunghissima pausa, mi affaccio per informare chi passa da queste parti di qualche novità scrittevole che mi riguarda.

Primo post per l'antologia Venti di parole (disponibile in cartaceo e in ebook sui maggiori store online).

Un progetto nato come nasce una brezza, leggera e delicata, e diventato in pochissimo tempo robusto e corposo come un maestrale.
Dal sito dell'editore (in riga edizioni & literary agency):
I Venti di parole si sono alzati, venti freschi racconti usciti dalle penne di undici donne. Un mondo visto attraverso occhi femminili, che narra di amore romantico e filiale, amicizia, viaggi reali e mentali, gioia e dolore. Sono diversi gli argomenti, come sono diversi gli stili delle autrici: c’è chi vi trasporterà nel mondo della geometria umanizzata per raccontarvi la favola contemporanea di Retta e Curva, chi vi farà visitare pianeti sconosciuti e labirinti intricati, chi vi condurrà in un metaforico viaggio sulla strada del cuore, e così via. Ogni racconto è un piccolo mondo a sé, legato agli altri forse solo dal tocco leggero ma profondo con il quale vengono trattati anche gli argomenti più dolorosi. Le donne che hanno lavorato a questa raccolta sono tutte autrici emergenti, unitesi per dare vita al loro sogno di bambine, che scrivono perché la loro voce fatta di parole, possa alzarsi nel vento…
Bellissima la cover:


 Venti di parole


Abbiamo scelto di chiamarci Viandanti d'inchiostro. Undici autrici sparse letteralmente nel mondo, unite dall'amore per la letteratura. Ancora dal sito dell'editore:
Sara Scopece, sospesa tra aria e acqua, tocca le corde dell’intimità più profonda; Monica Serra inventa labirinti e galassie fantastiche; Vanessa Tavano conosce un romantico mare che insieme ai capelli bagna i pensieri; Simona Gennaro trova nell’alleanza tra un timido sole e il verso di una poesia un ottimo motivo per sorridere; Diana Quadri racconta viaggi reali ma anche e soprattutto immaginari; Gea Iovino apre la botola magica che ci trasporta dal reale all’incantato; Eleonora Galloni regala un’anima alle entità geometriche, tra carezze e intersezioni; Teti Musmeci immagina emozionanti mappe per raggiungere un tesoro segreto; Federica Preite unisce, in atmosfere tutte sue, l’esattezza della prosa e la surreale delicatezza della poesia; Regina Grisolia racconta il miracolo del reinventarsi e rinascere dopo che si ha toccato il fondo; Laura Naldi scopre come la cura più potente sia la dolcezza di un amore incondizionato.

 Venti di parole

 inriga edizioni


ISBN 9788893641333 (libro) – 9788893641401 (ebook)
Grazie a chi vorrà leggere le nostre storie.

giovedì 6 dicembre 2018

#casomairipasso

Con un sorriso che spezza il buio di un periodaccio personale, promuovo la geniale iniziativa di Bakemono Lab a Più Libri Più 2018 contro le indecisioni da fiera.
#casomairipasso,  e se non è una scusa ci si guadagna un premio.

mercoledì 5 dicembre 2018

Più Libri Più Liberi 2018

Sarò presente all'edizione 2018 della Fiera della Piccola e Media Editoria di Roma (5-9 dicembre) con la mia antologia Lei. Storie di donne da tutti i mondi possibili per parlare dell'importanza della narrativa come strumento di sensibilizzazione.
L'editore, che con Lei lancia la collana Altrimedia per il Sociale, spiegherà il progetto, Komen Italia parlerà del ruolo fondamentale della lotta ai tumori del seno e io racconterò qualcosa delle mie storie.
Dal momento che i diritti d'autore andranno a sostenere le iniziative di Komen, approfittate di questo libro per fare un regalo di Natale unendo l'utile al dilettevole: perché - come dice la mia editrice, Gabriella Lanzillotta - ci sono storie che salvano la vita e le donne di Lei vogliono raccontarvele.